Domenica sera alle 20:45 il Milan ha affrontato il Bologna: i rossoneri hanno vinto di “corto muso” grazie al gol, nel finale, di Modric.
Allo scadere, il Milan ha protestato in occasione di un doppio fallo su Nkunku. Oggi, su DAZN, è stata pubblicata la prima puntata della stagione di Open Var con la presenza del designatore arbitrale Gianluca Rocchi.
Dalla trasmissione emerge come l’arbitro Marcenaro abbia subito valutato come regolare il contatto Lucumi-Nkunku: un check attento e completo, non solo avrebbe portato al calcio di rigore a favore dei rossoneri, ma anche un cartellino rosso per Lucumi, in quanto ultimo uomo.
Inoltre, si evince come Fabbri, al Var, abbia spinto per annullare il calcio di rigore sul contatto Freuler-Nkunku. Le immagini, più che evidenti, mostrano come Freuler effettivamente non colpisca il francese, ma ne ostacoli il movimento, comportando così una caduta.
LA TRASCRIZIONE AUDIO DEL VAR
Arbitro: “Buono buono buono per me petto”
Arbitro: “Per me niente”
Var: “Riguardiamocela tutta ha fischiato fallo per il contatto con Lucumì”
Var: “Lui è buono perfetto. Il controllo di petto è regolare”
Var: “Lui lascia andare qui. La tocca di mano, ma fai vedere il contatto. Non questo, ha fischiato quello dopo di Freuler”.
Var: “Ma dove lo prende? Ha il piede fermo, è l’attaccante che lo prende”.
Var e Avar: “Se ti faccio vedere quello prima? Qui è l’attaccante che allarga la gamba. Cerca lui il contrasto e non è niente”
Var: “Torniamo su quello dopo perché secondo me non è calcio di rigore e voglio delle telecamere belle. Ha già il piede a terra ed è lui che lo calcia”
Dialogo con l’arbitro: “Io te lo farei rivedere perché il difendente ha il piede a terra ed è lui che lo calcia”
Arbitro al Var: “Non è che è l’8….”
Var: “Ma ha già il piede a terra”
Arbitro: “Ok”.
Rocchi non si è esentato da un commento, di seguito le sue dichiarazioni: “L’episodio è molto complesso, potremmo parlare per un’ora. Parto dalla fine, la parte del rigore tolto è corretta. Ci sono per due problemi di fondo. Il primo è che non considerano rigore il primo e il primo per noi è sempre rigore. Il secondo è che non lasciano aperta l’APP per far rivedere all’arbitro l’intera azione focalizzandosi solo sul secondo episodio. Quello per noi non è da penalizzare perché il giocatore ha già il piede per terra. Sicuramente qui il var è stato un po’ troppo insistente e per noi alla fine la decisione finale deve essere dell’arbitro di campo. Se avessimo lavorato bene questa clip veniva un capolavoro. Avremmo avuto un perfetto esempio regolamentare togliendo il secondo errore e cambiando la scelta sul primo. L’errore è aver gestito solo il secondo episodio. Parto dall’inizio l’arbitro doveva fischiare il primo rigore in campo. Poi bisognava revisionare l’intero episodio e non solo la seconda parte”.


