L’Equipe: ecco i giudizi a Maignan, Theo Hernandez, Giroud e Reijnders dopo Olanda-Francia

Olanda-Francia è stata la partita con la più grande rappresentanza rossonera dell’Europeo: ben 4 giocatori in campo, 3 dei quali dal 1′: Mike Maignan, Theo Hernandez e Tijjani Reijnders, a cui si è aggiunto Olivier Giroud. Il pareggio per 0-0 serve ad entrambe le nazionali per avvicinarsi alla qualificazione alla fase ad eliminazione diretta: si deciderà tutto contro Austria (l’Olanda) e Polonia (la Francia).

Il quotidiano L’Equipe ha proposto come di consueto le pagelle sull’edizione odierna: ecco i quattro giudizi sui giocatori del Milan impegnati.

MAIGNAN: 8 – “In una squadra forte, avere un portiere capace di compiere parate così spettacolari e decisive è fondamentale. Davanti a Frimpong (1°), Gakpo (16°) e poi Depay (69°), il milanese ha compiuto tutte le parate necessarie per aiutare i francesi a non subire gol. Un gioco di gambe irregolare“.

THEO HERNANDEZ: 4 – “È stato un primo quarto d’ora molto complicato, durante il quale ha perso due duelli, il primo dei quali, al primo minuto, lo ha visto colto di sorpresa da Frimpong, che è andato vicino ad aprire le marcature. Poi ha cercato di gestire il suo corridoio. Ha tenuto meglio il suo diretto avversario e ha prodotto due palle calde“.

GIROUD: S.V. – “Trovato troppo poco“.

REIJNDERS: 6 – “Nel doppio perno di centrocampo, è stato quello che più spesso si è abbassato per giocare da punta bassa, per ritrovarsi nell’area di Griezmann, al quale ha strappato un colpo di testa (13°). Ha dato un contributo prezioso anche nelle fasi di transizione e di possesso. Una sentinella illuminata“.

Olanda-Francia: Tijjani Reijnders, Theo Hernandez, Olivier Giroud, Mike Maignan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Olanda-Francia: Tijjani Reijnders, Theo Hernandez, Olivier Giroud, Mike Maignan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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