Il 18 novembre è alle porte: questa è una data chiave per il percorso del nuovo San Siro. Domani è il giorno della chiusura del dibattito pubblico con la presentazione della relazione conclusiva da parte del coordinatore, Andrea Pillon. Appuntamento alle ore 12 a Palazzo Marino, Milano.
Un dibattito pubblico iniziato lo scorso 28 settembre e articolato in 10 incontri nel corso dei 40 giorni successivi. Milan e Inter ascolteranno le obiezioni, come fatto finora, tireranno le somme e si prepareranno al prossimo passo che, in linea teorica, dovrebbe essere l’ok del Comune per avviare il progetto esecutivo ad inizio 2023 (inizio lavori previsto per il 2024).
I due club, come scrive oggi la Gazzetta dello Sport, non hanno intenzione di andare oltre la deadline: tra 5 anni vogliono avere a disposizione uno stadio moderno, di proprietà, con una capienza di 65mila posti. Dopo la relazione si attendono i pareri delle tre parti in causa (Comune, Milan e Inter). Successivamente la giunta dovrebbe approvare una prima delibera: le società dovrebbero poi costruire il progetto esecutivo e spiegare meglio come San Siro verrebbe smantellato. Sullo sfondo resta l’ipotesi Sesto San Giovanni: non dovesse andare tutto per il verso giusto, il piano B è pronto.


