venerdì, Maggio 20, 2022

Rotazioni e cambi. Come può Pioli dare di nuovo imprevedibilità al Diavolo?

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Per molte settimane, probabilmente mesi, abbiamo atteso di poter aver una squadra al completo. Una situazione nella quale Pioli e il suo staff potessero operare scelte, pensare a rotazioni o anche solo giocarsi nel catte giuste nei novanta minuti.

Aver tutti disponibili è comunque un’utopia perché Kjær non ci sarà fino al prossimo autunno e Ibra continua ad aver diversi acciacchi dovuti al suo chilometraggio. Per il resto nelle ultime partite, salvo qualche squalificato, la rosa è stata al completo o quasi.

Se vi sono big match o a portata dunque, è corretto pensare a turnover magari anche a gara in corso, per poter proporre di nuovo un Milan brillante sul piano atletico, aspetto che in Italia di per sé aiuta a far la differenza.

Nel derby di Coppa ad esempio per intensità e corsa hanno fatto bene tra gli altri Florenzi e Krunic, che non esattamente titolari, hanno limitato Perisic e asfissiato Brozovic nelle rispettive zone di campo. Due duelli tattici non banali che hanno permesso alla squadra di soffrire praticamente zero.

In vista di Napoli sarebbe bello che nessuno percepisse il proprio posto come certo. Abbiamo imparato che nel calcio moderno coi cinque cambi tutti possono essere utili. Nella fase decisiva della stagione questo dettaglio è ancora più importante e non ci stupiremmo di vedere al Maradona qualche novità insospettabile. A questo Diavolo serve imprevedibilità.

Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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