I calendari post-sosta di Napoli, Milan e Inter: i rossoneri pensano alla fuga

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo

La corsa allo scudetto sembra, al momento, una lotta a 3 tra Napoli, Milan e Inter. Le prime due hanno 7 punti di vantaggio sui nerazzurri, ma dopo la sosta ci saranno degli scontri diretti che potrebbero cambiare le gerarchie del campionato.

Prima della prossima pausa, quella natalizia, tutte e 3 le squadre affronteranno ben 9 partite in 32 giorni: un tour de force (il terzo della stagione) non indifferente e che lascerà una classifica ben più indicativa di quella odierna, sia in Serie A, ma anche in Champions League ed Europa League, nelle quali sarà la fase a gironi. Analizziamo uno ad uno i calendari, partendo dal Napoli. Una specifica: in corsivo le partite in trasferta, in grassetto quelle casalinghe.

Napoli: Luciano Spalletti
Napoli: Luciano Spalletti – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Il calendario del Napoli

Inter, Spartak Mosca, Lazio, Sassuolo, Atalanta, Leicester, Empoli, Milan, Spezia.

Già da questa anteprima si può comprendere che i mesi di novembre e dicembre saranno particolarmente impegnativi per i partenopei. La squadra di Luciano Spalletti dovrà affrontare 2 impegni di Europa League, competizione nella quale la qualificazione è tutt’altro che acquisita. Il primo posto con 7 punti non permette calcoli, poiché alle spalle ci sono Legia Varsavia (6), Leicester (5) e Spartak Mosca (4) che spingono per un pass alla fase ad eliminazione diretta.

In campionato sono in programma ben 4 scontri diretti, 2 in casa e 2 in trasferta. Al momento il bilancio contro le altre 6 sorelle è di una vittoria (contro la Juventus) ed un pareggio (contro la Roma). Dal 22 dicembre in poi si potranno capire realmente le ambizioni azzurre in quest’annata.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Il calendario del Milan

Fiorentina, Atletico Madrid, Sassuolo, Genoa, Salernitana, Liverpool, Udinese, Napoli, Empoli.

Tecnicamente, tolti i match di Champions League, sembra un programma abbordabile per la squadra rossonera. Il problema si pone proprio per quelle gare europee: quanta energia sarà utilizzata? Tutto dipenderà dalla prima sfida, quella a Madrid contro i Colchoneros. In caso di impresa e contemporanea sconfitta del Porto, le speranze sarebbero ancora vive e l’ultima partita richiederebbe un grande sforzo fisico e mentale. In caso contrario, quella con il Liverpool sarebbe un’occasione per dimostrare il proprio valore anche in campo internazionale, ma senza bruciare troppe energie mentali.

In campionato si profilano alcune sfide delicate contro squadre che lotteranno fino all’ultimo per la salvezza (Genoa, Salernitana, Empoli) o cercheranno di migliorare l’attuale classifica (Sassuolo, Udinese), intervallate da due veri e propri big match. Uno all’inizio e uno quasi alla fine: Fiorentina e Napoli. Ad occhio sembra un calendario più abbordabile rispetto a quello del Napoli.

Inter: Simone Inzaghi - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Inter: Simone Inzaghi – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Il calendario dell’Inter

Napoli, Shakhtar Donetsk, Venezia, Spezia, Roma, Real Madrid, Cagliari, Salernitana, Torino.

L’incubo Champions League può avere fine. Ai nerazzurri basterà una vittoria nelle prossime due gare (o anche meno a seconda degli altri risultati) per qualificarsi finalmente alla fase ad eliminazione diretta. Due impegni difficili, ma alla portata della squadra di Simone Inzaghi per quello che ha dimostrato fino a questo momento.

Per quel che riguarda il campionato, in programma due sconti diretti contro Napoli e la Roma del grande ex Jose Mourinho. In mezzo sfide contro squadre che lottano per la salvezza e sono desiderose di punti (Venezia, Spezia, Cagliari e Salernitana). Lo scoglio finale contro il Torino. Sembra essere il calendario più semplice, ma occhio alle insidie che potrebbero arrivare da risultati eventualmente negativi in Champions.