HomePrimo PianoNapoli-Milan, la gara dalle assenze pesanti: cosa mancherà alle due squadre?

Napoli-Milan, la gara dalle assenze pesanti: cosa mancherà alle due squadre?

Quando mancano poco più di 24 ore alla sfida dello stadio Maradona tra Napoli e Milan, Luciano Spalletti e Stefano Pioli dovranno fare i conti con due assenze pesanti, rispettivamente Victor Osimhen e Pierre Kalulu. Due ruoli opposti, con i due giocatori che molto probabilmente si sarebbero affrontati l’uno contro l’altro e avrebbero ingaggiato una vera e propria sfida nella sfida all’interno della partita. Ma chi mancherà di più alle rispettive squadre? E chi ne risentirà di più?

Iniziando da Osimhen, out a causa di una lesione distrattiva all’adduttore che lo dovrebbe tenere lontano dai campi per almeno due settimane, è evidente come i partenopei perdano il proprio bomber capace di mettere a segno 21 reti in 23 partite giocate, numeri da vero fenomeno. Il nigeriano questa stagione ha dimostrato di essere un attaccante completo, tra i migliori in Europa nel suo ruolo senza grandi dubbi. Questo lo si può affermare poiché è in grado di abbinare una grande velocità in progressione ad una straordinaria cattiveria sotto porta che gli permette di fallire davvero poche occasioni da gol.

Il Napoli però non è stato colto alla sprovvista da questa sua assenza, dal momento che più volte Spalletti ha dovuto rinunciare al suo centravanti. I dati sono comunque incoraggianti, visto che il Napoli senza Osimhen non ha mai perso in stagione. Proprio lo scorso match di campionato con i rossoneri, gli azzurri vinsero a San Siro nonostante l’assenza del nigeriano e grazie all’intuizione di Spalletti di inserire Simeone. Allo stesso modo, nonostante Osimhen costituisca insieme a Kvaratskhelia la miglior coppia realizzativa d’Europa con ben 33 reti all’attivo, i partenopei dispongono di valide alternative da poter schierare e che hanno già dimostrato, vedasi Simeone e Raspadori, di essere all’altezza del ruolo da ricoprire.

Andando invece sulla sponda rossonera, le cose sono ben diverse. Kalulu dovrà stare ai box a causa di una lesione al muscolo soleo del polpaccio destro che lo terrà lontano dal campo, anche lui, per almeno due settimane. Il francese è l’unico calciatore della rosa milanista ad essere sceso in campo in tutte le 37 partite giocate in questa stagione, a dimostrazione dell’incredibile fiducia che il mister ripone in lui. Pierre rappresenta il prototipo del centrale moderno, ovvero quel calciatore veloce, in grado di impostare dal basso e anche bravo nel gioco aereo.

Oltre a questo, il francese è un calciatore particolarmente duttile, in grado di interpretare sia il ruolo di terzino destro, sia quello di centrale di difesa offrendo prestazioni di livello. Al di là di qualche partita sottotono con qualche sbavatura, complice anche il momento della squadra, i rossoneri perdono un vero leader silenzioso del reparto difensivo.

Andando quindi nel dettaglio del confronto, è evidente che entrambe le squadre perdano due punti di forza, ma al tempo stesso è altrettanto evidente come, in un meccanismo perfetto come quello partenopeo, l’assenza del nigeriano potrebbe pesare relativamente, viste le valide alternative a disposizione di Spalletti, in virtù del fatto che in questa stagione gli azzurri non hanno mai perso senza l’africano.

Diverso è il discorso per Pioli che dovrà riproporre un assetto difensivo diverso, magari tornando anche alla difesa a quattro e senza contare sulla duttilità di Kalulu. Riteniamo quindi che l’assenza del francese possa essere più incisiva per i rossoneri, rispetto a quella di Osimhen per il Napoli, ma sarà comunque il campo – come sempre – a dare la risposta definitiva.

Napoli-Milan: Pierre Kalulu e Victor Osimhen (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Napoli-Milan: Pierre Kalulu e Victor Osimhen (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

 

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