Il Napoli continua a crederci. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, Antonio Conte non ha alcuna intenzione di abbandonare la corsa al titolo e lo ha ribadito chiaramente: le speranze sono le ultime a morire. D’altronde, la sua storia parla per lui. Nelle sue stagioni, finisce quasi sempre tra primo e secondo posto, ed è inevitabile che attorno alla squadra si creino aspettative alte.
Lunedì verità al Maradona: dentro o fuori dalla corsa
Il momento chiave è già segnato in calendario: lunedì 6, al Maradona, arriva il Milan di Massimiliano Allegri. Una sfida che può cambiare tutto. Con una vittoria, il Napoli effettuerebbe il sorpasso, rilanciando in modo deciso le proprie ambizioni. Al contrario, una sconfitta significherebbe scivolare a -4, un margine che, a questo punto della stagione, rischierebbe di spegnere definitivamente i sogni scudetto.
È proprio per questo che la squadra ci crede ancora: quella contro il Milan sarà molto più di una partita, sarà una prova di maturità e di reale ambizione. Nel frattempo, Conte ha scelto una gestione particolare della sosta. Si prenderà sette giorni di riposo, replicando una decisione già adottata nei mesi scorsi e che, risultati alla mano, aveva portato benefici. Una scelta che può far discutere: semplice necessità di staccare o anche un pizzico di scaramanzia?
In ogni caso, nessun allarme. Lo staff, altamente preparato, continuerà a seguire il gruppo in sua assenza, garantendo continuità nel lavoro. Il messaggio resta chiaro: il Napoli non si ferma e, soprattutto, non smette di crederci. Perché lunedì sarà il momento della verità. E certe squadre, quando sentono il traguardo vicino, sanno trasformare la pressione in energia.



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