Musacchio, Kjaer, Romagnoli. Una difesa che tra qualche mese potrebbe essere rivoluzionata affidandosi alla cosiddetta linea verde così tanto sponsorizzata dal Fondo Elliott e da Ivan Gazidis. Ci sono molte incognite sul Milan che verrà e, tra i tanti punti interrogativi, uno enorme riguarda anche la retroguardia. Tra sicuri partenti e situazioni intricate da risolvere, la società di Via Aldo Rossi potrebbe trovarsi di fronte ad un completo stravolgimento, l’ennesimo, del suo reparto arretrato. Il giovane Gabbia, che si è messo in luce nelle ultime apparizioni e che potrebbe essere una pedina fondamentale per il futuro rossonero, ed il brasiliano Duarte che difficilmente rientrerà nei piani del prossimo progetto milanista, non sono una base sufficiente da cui ripartire. E, quindi, ecco che bisogna fare i conti con piani ed investimenti per il futuro per poter contare su una terza linea quantomeno affidabile.
Simon Kjaer, di proprietà del Siviglia ed in prestito al Milan fino al 30 giugno dopo la prima parte della stagione passata all’Atalanta, difficilmente verrà riscattato, vista l’età (31 anni appena compiuti) e il rendimento altalenante. Mateo Musacchio ha un altro anno di contratto con i rossoneri, fino al 30 giugno 2021, ma dopo una stagione passata tra panchina, squalifiche ed infortuni, non ha alcuna intenzione di restare a Milanello e preferirebbe cambiare aria. Poi, c’è il caso legato al Capitano Alessio Romagnoli. Il centrale rossonero ha più volte dimostrato il suo attaccamento ai colori ed alla maglia, ha rinnovato in tempi ancor più difficili di questo e non è certamente sul piede di guerra. Il suo contratto scade nel giugno 2022, ma il suo procuratore, Mino Raiola potrebbe spingere per un adeguamento del suo ingaggio e quindi, successivamente se le richieste non dovrebbero essere soddisfatte, forzare la mano per una sua cessione. Il Milan, dal canto suo, vorrebbe tenerlo, o quanto meno non vorrebbe svenderlo, ragion per cui si parla di un prolungamento del suo contratto.
Nonostante questo, però, le ombre sul futuro rossonero di Romagnoli continuano ad essere fosche e pesanti e una sua permanenza al momento sembra tutt’altro che scontata. La Lazio, ma anche altre importanti società, sono alla finestra e sarebbero pronte ad un’offensiva per assicurarsi il nazionale italiano. I nomi che circolano per la difesa rossonera, al momento, sono di calciatori giovani e sposerebbero la linea verde e la politica sul tetto massimo sugli ingaggi sponsorizzata dalla società. I vari Kristoffer Ayer, 21enne del Celtic, Evan N’Dinka, 20enne dell’Eintracht di Francoforte e Boubacar Kamara, 20enne del Marsiglia, potranno anche essere dei profili interessanti e magari di sicuro avvenire, ma non basterebbero a formare una retroguardia affidabile insieme all’unico superstite, Gabbia. Ecco, quindi, che con l’eventuale partenza di Romagnoli, il Milan avrebbe bisogno di un giocatore di esperienza e affidabilità ed ecco che il nome di Thiago Silva potrebbe magicamente tornare in auge per la difesa del Milan che verrà.

