Quinta vigilia di campionato. Domani a San Siro si gioca Milan-Napoli (ore 20.45), big match che non assegna il campionato ma che ha alte aspettative su tutti i fronti. Il Diavolo è in forma smagliante tra Serie A e Coppa Italia, ma la squadra di Antonio Conte è un’avversaria diversa rispetto a quanto già confrontato in precedenza.
Massimiliano Allegri parlerà nella consueta conferenza stampa, prevista per le ore 12.00 da Milanello. Come di consueto, MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: segui con noi la conferenza del mister!
LA CONFERENZA STAMPA DI ALLEGRI LIVE
“Cosa può dare domani Modric? Può dare quello che ha sempre dato in carriera. Alk Milan ha portato professionalità e umiltà, oltre che la tecnica. Mi dispiace che al mondo di giocatori come Modric ce ne siano pochissimi”.
“Già raggiunta la mentalità per rimanere sul pezzo? Questo lo vediamo domani, che sarà il primo test, ma ogni partita lo sarà. Dobbiamo lavorare, in un mese dalla Cremonese non è che ho risultato tutto. Domani è una partita bella e importante da giocare, sarà un bel test. Domani non si deciderà lo scudetto o la lotta Champions, noi dobbiamo lavorare per raggiungere dei punti per arrivare tra le prime 4”.
“Attacco? Stanno tutti bene e sono in difficoltà, l’importante è che chi scende in campo e chi entra dalla panchina sia pronto. So che tutti vogliono giocare ma non posso. So che sembra assurdo, ma nelle stagioni spesso chi determina è chi entra dalla panchina”.
“Quanto è importante non perdere domani? Non lo so, l’importante è fare una bella partita e cercare di fare risultato. Se vinciamo saremo contenti, un pareggio lo acceteremmo di buon grado, in caso di sconfitta dovremmo lavorare sulle cose sbagliate. Domani affrontiamo un Napoli che nelle ultime ha perso pochissimo, il Milan a settembre col Napoli ha vinto poco, dobbiamo essere pronti a ribaltare questi numeri”.
“Stupito di essere favorito per i bookmakers? Non so cosa pensano gli altri, so quello che vedo, su cui stiamo lavorando. Siamo solo alla quinta giornata, ci sono 34 partite da giocare e oltre 100 punti a disposizione. Dobbiamo continuare per avere equlibrio. Al Milan vincere deve essere la normalità, perdere l’eccezione. Avere un obiettivo ci può dare qualcosa di più”.
“Sono cambiato nell’ultimo anno? L’anno scorso ho vinto tante partite. La percezione della gente poi dipende dai risultati. Poi magari domani va male, speriamo di no, e Allegri non si è più evoluto. L’importante è che la squadra faccia risultato, anche se a volte non riesci a giocare bene. In una stagione 7-8 partite le devi vincere sporche, ci si deve preparare anche a questo tipo di partite”.
“Un giocatore si diverte più con me o con Conte? Non lo so, dovete chiederlo ai giocatori. Ho grande rispetto di Antonio, è un grande professionista. Nella sua carriera ha fatto grandi risultati”.
“Noi come il Napoli dell’anno scorso? Il match di domani è importante, un big match contro chi ha vinto lo scudetto. Per quanto riguarda il non giocare in Champions: lavoriamo per tornarci perché il Milan deve giocare quella competizione. Io preferisco giocare ogni 3 giorni”.
“Estupinan? Ottimo giocatore, l’abbiamo preso per quello. Si deve inserire, è un grande professionista. Sono contento di averlo, nelle ultime è migliorato fisicamente e tecnicamente”.
“Equilibrio nei giudizi su di me? Io batto molto sul tasto dell’equilibrio, il calcio è opinabile, la percezione fa cambiare la valutazione sul lavoro di uno. Alla fine conta il risultato, ci saranno partite che vinceremo 1-0, io spero tanto, o altre che finiranno diversamente, l’importante per me è che la squadra mantenga la sua fisionomia”.
“Centrocampo? La cosa importante che ha fatto la società è stato prendere Rabiot, che è un giocatore internazione che alza la competitività del gruppo. Abbiamo 6 giocatori di qualità, tra cui Modric, e come lui purtroppo non ne vediamo più, sono tutti affidabili”.
“Quanto sarà importante domani la Curva? Sicuramente avere i tifosi che ci aiutano e danno grande energia è molto importante, per cui domani ci aspettiamo questo”.
“Formazione? Per domani di dubbi ne ho abbastanza, speriamo di risolverli entro domani sera se no è un casino. Il Lecce ha dimostrato che c’è un gruppo di ragazzi che sta diventando squadra. Tutti dobbiamo avere un obiettivo, che poi deve essere messo a disposizione della squadra per arrivare all’obiettivo di tutti, giocare la Champions l’anno prossimo”.
“Con Leao cambiamo il modulo? Questo lo vedremo cammin facendo, intanto Rafa deve riprendere la condizione ottimale. Pulisic sta crescendo, Gimenez si è sbloccato e speriamo continui. Poi ci sono sempre i cambi che sono importanti, gli obiettivi li raggiungi se chi entra dalla panchina determina. Il Milan ha tanti giocatori che possono determinare, infatti scegliere la formazioni di domani sarà difficile, speriamo di azzeccarla”.
“Conte? Non ho avuto contatti recenti con lui. Le sue squadre sono sempre state molto organizzate davanti e dietro, concedono poco. Di Conte non devo parlare io, parlano i numeri a suo favore”.
“Cosa può dare domani? Non dobbiamo pensare al risultato per domani, dobbiamo pensare di fare una bella partita. È un test di crescita“.
“Quanta autonomia ha Leao? Non lo so, ha fatto due mezzi allenamenti con noi dopo un mese infortunato”.
“Noi superiori al Napoli? Non lo so, la società ha lavorato bene sul mercato con un mix di giovani ed esperti. Il nostro obiettivo deve essere far bene per arrivare a marzo con la possibilità di lottare per la Champions, nostro obiettivo. Dobbiamo pensare a noi stessi, quello che pensano gli altri non mi interessa più di tanto”.
“Sensazioni? Sono contento che i tifosi domani riempiranno lo stadio e saranno vicini alla squadra, è una cosa importante. I tifosi si devono tifare della società, che deve essere solida e avere una strategia. Abbiamo iniziato bene e con entusiasmo, non dobbiamo pensare tutto sia risolto. Domani abbiamo un’altra partita, un test importante, dobbiamo lavorare e migliorare ogni giorno con voglia di arrivare a certi risultati”.
“Come definiamo la partita di domani? Bella partita, il primo big match, sarà un test importante. Abbiamo recuperato Leao, stanno crescendo anche i nuovi arrivati. Più lavoriamo più ci conosciamo, dobbiamo giocare consapevoli che sarà complicata”
“Milan pronto? Domani sappiamo che affrontiamo il Napoli, che l’anno scorso ha vinto meritatamente lo scudetto, ha fatto un mercato importante ed è ancora la favorita. Conte poi è bravissimo a gestire la squadre. Nelle ultime 26 il Napoli ne ha vinte 18 e pareggiate 8, il Milan a settembre col Napoli negli ultimi anni ha sempre perso, ci sono numeri da cambiare. Il Napoli è una squadra forte e complicata, sarà una bella partita”.


