Le mosse di Cardinale per il Milan: entro marzo fuori Elliott, Furlani per ora potrebbe restare

Gerry Cardinale sta lavorando per estinguere in anticipo il vendor loan da 489 milioni di euro concesso dal fondo Elliott nel momento dell’acquisto del Milan e in scadenza nel 2028.

Il punto sulle mosse di Cardinale per il futuro del Milan

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera odierno i colloqui con Manulife Comvest, gruppo di private credit pronto a rifinanziare RedBird, sono in un momento clou: l’obiettivo è chiudere il rifinanziamento entro marzo 2026.

Comvest, che ha già lavorato con RedBird in altre occasioni, entrerebbe quindi non come azionista, ma come semplice rifinanziatore. L’operazione sarebbe vantaggiosa per entrambe le parti: da un lato RedBird potrebbe abbassare i tassi di interesse e allungare i tempi, dall’altra Comvest investirebbe in un club solido e con il progetto stadio approvato.

Massimo Calvelli si candida ad essere il nuovo uomo forte del CdA rossonero, ma al momento non è escluso che il board prosegua con continuità, per cui non è certo l’addio di Giorgio Furlani.

Gerry Cardinale (Photo Credit: Getty Images)
Gerry Cardinale (Photo Credit: Getty Images)

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