Moreira l’uomo in più contro la Dea. Che percorso sta facendo Diego?

E alla fine arriva Diego. Per settimane l’ambiente ha chiesto di poter vedere di più il belga in campo. Tuttavia in pochi avevano un’idea chiara di dove collocarlo, perché in uno scacchiere da ridisegnare, poteva e può essere funzionale in più zone.

Non a caso l’abbiamo osservato sia a sinistra che a destra, sia dietro la punta che come quarto a centrocampo. Abbiamo considerato le sue esperienze passate, pensando a come avrebbe potuto esaltarle in rossonero.

Il titolare a sinistra

Poi il ragazzo ha dimostrato non solo di poter esser titolare, ma di poterlo fare interpretando in modo evoluto il ruolo di esterno sinistro. La serata di ieri dice innanzitutto che Moreira è intelligente, bravo a leggere tatticamente le situazioni con e senza palla e molto generoso.

Sulla mancina era dai tempi di Theo che non si vedeva qualcuno prendere la fascia con autorità palla al piede, arando il terreno conducendo il pallone dalla propria metà campo fino all’area avversaria.

Ciò che non si può comprare

Si è preso dei rischi con controlli complessi per chiusure difensive con diagonali profonde. Si è applicato fin dalla prima presenza, ma quel che si è notato con l’Atalanta è che siamo al cospetto di un calciatore veloce ad apprendere le richieste dell’allenatore, riuscendo ad applicarle quasi alla lettera.

Qualcuno potrà storcere il naso di fronte al fatto che sia stato pagato tanto. Ma stiamo ammirando un calciatore migliorare e credere in un progetto e questi aspetti non si possono comprare.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress