Lo hanno chiamato un po’ tutti alla vigilia. Si è spesso parlato negli ultimi giorni della carenza di gol in campionato di Alvaro Morata? Lui risponde con quello che sa fare meglio, segnando all’Empoli e tornando al gol dopo due mesi in Serie A (ultima volta il 27 settembre contro il Lecce), aggiungendo una nuova esultanza per l’occasione. Come narra la Gazzetta dello Sport, lo spagnolo si lascia scivolare tutto via.
Perché il numero 7 è quel giocatore che piace parecchio a Fonseca per l’impegno e per la leadership che ci mette. Poi i gol in un modo o nell’altro arrivano: la scorsa stagione ne ha fatti 21 con l’Atletico Madrid. Il DNA rimane. Ad oggi sono 4 reti in 15 partite, ma i tifosi del Milan continuano ad applaudire uno che ha mantenuto la parola della prima conferenza stampa rossonera: “Correrò e presserò come un cane per questa maglia“. Molto più di un centravanti.


