Nel Mondiale 2026 tra le grandi delusioni ci sono i big della Serie A come Rafael Leao, che per ora non hanno fatto vedere molto.
I big di Serie A steccano al Mondiale: Leao male alla prima
A riportarlo è il Corriere della Sera, che si è soffermato solo su alcuni dei giocatori più rappresentativi del campionato italiano come l’interista Dumfries, il romanista Malen e il napoletano De Bruyne, oltre al numero 10 del Milan, tutti autori di brutte prestazioni.
Nel match di esordio del suo Portogallo il rossonero, che in estate potrebbe andare via, è entrato al 72′ e non è riuscito ad essere pericoloso. Pochi palloni toccati, una sola folata delle sue tentata ma subito contenuta dal terzino, un sunto dei suoi ultimi mesi col Milan.
Le sue parole
«Sono entrato troppo molle? Molle in che senso? Ho cercato di fare il massimo. Le partite sono anche così. Se non fai gol o assist, non vuol dire che sei entrato molle. Ci sono anche gli avversari che difendono bene, devo dare merito a loro che a volte mettono due o tre difensori vicino a me. Io cercherò sempre di puntare, alle volte va bene, altre no. L’importante è la squadra, abbiamo fatto un punto e adesso dobbiamo alzare la testa e lavorare per vincere la prossima. Nuova voglia di restare al Milan dopo l’arrivo di Amorim? Il mio obiettivo ora è il Mondiale, aiutare la Nazionale, dare il massimo, arrivare il più lontano possibile. E, quando finirà il Mondiale, deciderò cosa fare della mia vita».


