L’obiettivo resta l’Europa League, al vertice delle priorità in casa Milan. Escluso dalla Coppa Italia, il Milan si gioca tutto in campionato. Non ci sono più scorciatoie, solo punti da conquistare sul campo per un qualificazione che potrebbe salvare una stagione tra alti e bassi.
Tra alti e bassi, c’è anche l’andamento di Rebic. Partito dal basso, un’impennata decisiva con l’arrivo di Ibra, per poi tornare a sfiorare il fondo. La squalifica in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia vale uno scivolone importante quanto non necessario. Ora l’occasione di tornare sui passi del passato, per riportare il Milan a macinare punti fondamentali. Senza Ibrahimovic la palla passa allo stesso Rebic, ora nel cuore dell’attacco rossonero.
Anche l’attacco subirà delle modifiche in occasione della finestra estiva di mercato. Rebic sembra e sarà l’unico punto fisso anche per la prossima stagione, una garanzia per il futuro e una pedina essenziale per il presente. Lo scivolone dello Stadium, un macigno nel bilancio dell’esito finale, è già stato perdonato da Pioli. Ora, solo passi avanti.

