Il Milan vuole un centravanti, Max ha il suo preferito: è Vlahovic l’uomo giusto?

Era la primavera del 2021, ed il Milan iniziava la sua ricerca per il nuovo numero 9 da affiancare ad un quarantenne Zlatan Ibrahimovic, che nonostante l’età, stava trascinando i rossoneri verso il ritorno in Champions League dopo molti anni.

Parallelamente, a Firenze, un giovane talento serbo classe 2000, si stava facendo conoscere come il nuovo bomber della Serie A: Dusan Vlahovic. Nel suo primo campionato da titolare nella Fiorentina, mise a segno 21 reti a suon di prestazioni di grande livello, proprio come il suo idolo sin da bambino, Zlatan Ibrahimovic.

I primi contatti, i primi sondaggi, proprio in quel lontano aprile del 2021, dove tutto lasciava trapelare un possibile passaggio di Vlahovic al Milan, per seguire le orme del suo mito. I paragoni con un altro gigante come Haaland, il premio come miglior Under 23 del campionato e gli occhi di mezza europa su di lui. Poi, però, la Fiorentina sparò alto, anzi, altissimo sulle richieste per lui: circa 70 milioni di euro, che per quel Milan erano impossibili da raggiungere. Ma in quel periodo erano tutto sommato giusti per il valore del giocatore, e dunque, farne una colpa alla Viola era impossibile.

Nei mesi successivi, il Milan e Vlahovic hanno viaggiato su due binari che li ha condotti sulla stessa strada: per i rossoneri il ritorno in Champions e la vittoria dello scudetto, la semifinale proprio in Champions contro l’Inter, per poi arrivare a quest’ultimo campionato, con l’ottavo posto in classifica e la finale di Coppa Italia persa. Dusan, invece, è passato dall’essere il miglior attaccante del campionato, a separato in casa con la Juventus, che gli aveva subito consegnato le chiavi dell’attacco, ma criticato ad ogni piccolo passo falso.

Oggi, 4 anni dopo, il Milan e Vlahovic sono nella stessa situazione: sanno di avere un enorme potenziale, ma devono rendersi protagonisti di una netta e svelta crescita, per tornare al livello che li compete. E allora, perché non farlo insieme? Max Allegri, ha già espresso la sua preferenza: né Ramos, né Kolo Muani, e neppure Nunez, vuole solo e soltanto Dusan Vlahovic. Nei due anni e mezzo in cui lo ha allenato,  il serbo ha messo a segno più di 40 reti con la vecchia signora, numeri molto importanti, ma inferiori rispetto alle grosse aspettative che a Torino avevano di lui. In totale, dalla stagione 20/21, sono 99 reti quelle siglate da Vlahovic, e questi numeri al Milan mancano terribilmente.

I bianconeri, per liberarsi di lui, chiedono circa 20 milioni di euro. Questa cifra, il Diavolo non ha intenzione di sborsarla, e dunque attende nuovi sviluppi tra il serbo e il club torinese. Il suo ingaggio da 12 milioni netti a stagione, è un grosso peso per la Juve, che, una volta arrivata ad agosto, avrà fretta di liberarsene, e potrebbe lasciarlo andare ad una cifra molto inferiore. L’alternativa, è una risoluzione consensuale del contratto con una buonuscita, di circa 8 milioni. In tal caso, il Milan ne approfitterebbe, offrendo all’attaccante un ingaggio da 5 milioni e mezzo più bonus a stagione, ed un contratto lungo su cui spalmare questo ingaggio. L’occasione è allettante per i rossoneri, che attendono il momento giusto per avanzare e portarsi a casa l’attaccante dei sogni.

Massimiliano Allegri e Dusan Vlahovic (Photo Credit: IPA Agency)
Massimiliano Allegri e Dusan Vlahovic (Photo Credit: IPA Agency)
Ernesto Lepera
Ernesto Lepera
Mi chiamo Ernesto Lepera, sono uno studente in Comunicazione Pubblica, Sociale e d'Impresa. Aspirante giornalista sportivo, coltivo questo sogno sin da bambino. Lavoro per realizzarlo.

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