Bella iniziativa quella che ha visto protagonista alcuni giocatori del Milan negli scorsi giorni. Matteo Gabbia, Ruben Loftus-Cheek e i ragazzi di Milano Futuro Jacopo Sardo e Filippo Piermarini hanno fatto visita ai bambini ricoverati presso l’ospedale Del Ponte di Varese. Autografi, regali e qualche battuta con i giovani pazienti, che hanno apprezzato quella che è una visita che il Milan porta avanti con continuità.
All’arrivo dei calciatori, ad attenderli c’era anche un cartellone di benvenuto firmato dai bambini. Un gesto semplice, ma carico di significato. «Lo porteremo a Milanello, sarà un ricordo speciale».
Le parole di Gabbia
«Sono bambini con una forza incredibile: ti fanno capire cosa conta davvero. Non è la prima volta, cerchiamo spesso di organizzare iniziative così. È bello provare a portare un sorriso ai bambini e alle loro famiglie, che stanno attraversando momenti particolari. La cosa più bella è avere il tempo per conoscere questi ragazzi, far capire che siamo persone normali, con le stesse paure e gli stessi pensieri. Ci hanno colpito per la forza e il sorriso che riescono ad avere. Ti fanno riflettere: a volte ci perdiamo in problemi molto piccoli», sono le parole di Matteo Gabbia riportate da La Prealpina.
L’emozione dei giovani di Milan Futuro
«È stata un’emozione grande. Non è facile affrontare certe situazioni, ma vedere un sorriso dopo un piccolo gesto è qualcosa che resta. Speriamo di poterla rifare, perché ti lascia tanto». La visita si inserisce in un percorso più ampio. Nei mesi scorsi, infatti, il settore giovanile del Milan ha promosso una raccolta di giocattoli e fondi, coinvolgendo ragazzi e famiglie. Doni che oggi sono arrivati direttamente nelle mani dei piccoli pazienti, chiudendo simbolicamente un “ponte” tra chi dona e chi riceve.


