Rafael Leao saluta il Milan, e lo fa malissimo. In pochi giorni ha lanciato diversi segnali: prima ha dichiarato di aver dato tutto in rossonero in un’intervista non autorizzata dal Club e di voler affrontare una nuova sfida in un altro campionato, poi ha ammesso che un trasferimento in Premier League lo renderebbe felice. Ha inoltre raccontato di aver giocato gran parte della stagione con problemi di pubalgia e in una posizione non ideale, mettendosi contro Massimiliano Allegri e la sua gestione.
E poi si è aggiunto quell’episodio negativo in campo: durante Portogallo-Cile è stato espulso dopo una rissa con Ivan Roman, dimostrando il suo nervosismo anche in amichevole. Anche il suo C.T., Roberto Martinez, è in netto contrasto con l’ormai ex numero 10 meneghino. Tuttosport, quindi, sottolinea come il Diavolo farà fatica a venderlo alle cifre sperate.
MA QUALE CLAUSOLA DA 175 MILIONI?
Leao ha concluso male la stagione, senza segnare dopo il gol dell’1 marzo contro la Cremonese. Tra tensioni nello spogliatoio e comportamenti non graditi da Gerry Cardinale in persona, il Milan ha deciso di metterlo sul mercato. La società sa che non ricaverà quei 175 milioni di clausola istituiti al suo top. Nel calcio ogni evento conta, e anche le dichiarazioni contro il Club potrebbero aver ridotto il suo valore di mercato. Chi potrebbe mai spendere tanto per un carattere non gradito?
Se in passato si parlava di cifre vicine ai 100 milioni di euro, oggi la valutazione appare molto più bassa, con possibili offerte tra 35 e 50 milioni. Leao, comunque, sogna un trasferimento in Inghilterra o in Spagna e il prossimo Mondiale potrebbe rappresentare una vetrina decisiva per il suo futuro. In via Aldo Rossi si spera questo.


