Fikayo Tomori può tornare ad essere centrale per il Milan. Il difensore inglese ha vissuto una stagione complicata tra episodi controversi (il rigore di Firenze di Abraham, l’espulsione di Empoli) e scelte tecniche che spesso non lo hanno premiato. A gennaio è stato con un piede e mezzo fuori dal Milan, ma ha deciso di restare nonostante l’accordo del club con la Juventus (circa 30 milioni, bonus compresi).
Per Massimiliano Allegri, scrive la Gazzetta dello Sport odierna, è tornato un punto fermo in quanto è il più rapido e l’unico capace di giocare sia con la linea a 3 che con la linea a 4. Il tecnico potrebbe ritagliargli il ruolo che ebbe Andrea Barzagli nella sua prima esperienza alla Juventus: un marcatore di destra nella difesa a tre, pronto a scalare sull’out destro come terzino in fase di possesso. Il suo rendimento influirà anche sul suo futuro, visto che il suo contratto scade nel giugno 2027. Quest’annata sarà decisiva per capire se ci saranno margini per il rinnovo oppure per i saluti.


