Milan, devi scegliere: tenere i big o rivoluzionare la rosa? Molto dipenderà da nuovo DS e allenatore

Caro Milan, siamo quasi al termine della stagione, è quasi arrivato il momento di tirare le somme. In campionato, la squadra di Conceicao è troppo lontana per concorrere per degli obiettivi, e si può definire “in vacanza” da questo punto di vista. Però, nonostante il nono posto che sembra oramai sempre più concreto, i giocatori continuano a rispettare la competizione, dando il massimo in ogni partita.

Le ultime uscite, hanno mostrato il potenziale della rosa, che per qualità probabilmente non è seconda a nessuno, ma che ha peccato nell’atteggiamento in diverse gare, e nella fase centrale della stagione, quando tutto era ancora in ballo, si è lasciata andare, fino a sciogliersi come la neve al sole. Ora, resta solo l’ultimo appuntamento, il 14 maggio contro il Bologna, nella finale di Coppa Italia, per provare a “salvare il salvabile”, e poi…

MILAN, LA ROSA E’ DI LIVELLO O VA RIVOLUZIONATA?

La domanda che in molti si sono posti nell’ultimo periodo, è se gli scarsi risultati tra Champions League e campionato, siano il frutto di una cattiva gestione di Fonseca prima e Conceicao poi, nei confronti dei calciatori. Parallelamente, c’è chi invece afferma che le responsabilità del crollo Milan, siano soprattutto dei giocatori, e della scarsa intensità applicata nelle partite e negli allenamenti. All’alba di questa stagione, in molti avevano già captato che sarebbe stato molto complicato ottenere dei risultati importanti, ma nessuno avrebbe mai immaginato che anche i minimi obiettivi, come la qualificazione alla prossima Champions, sarebbe stata solo un miraggio. Eppure, giornata dopo giornata, il Milan è crollato, la maggior parte della rosa si è svalutata, ed i rapporti tra giocatori, allenatori e società, è diminuito sempre di più.

Ciò che fa maggiormente riflettere, è che presi singolarmente, i calciatori in rosa nel Milan hanno un grande valore. Vi sono cinque calciatori di grandissimo valore, come Maignan, Theo, Reijnders, Leao e Pulisic, ed altri giocatori di buon livello, con ampi margini di crescita. Proprio per questo motivo si è molto critici nei confronti dei calciatori, ma anche di chi gravita intorno a loro.

La domanda sorge spontanea: meglio cambiare e rivoluzionare la rosa, oppure mantenere i big e costruire intorno a loro? Innanzitutto c’è da capire chi sarà il direttore sportivo (sempre se arriverà), e chi guiderà la squadra in panchina. Con uno come Conte, o Allegri, che hanno bisogno di giocatori forti e vogliono in rosa giocatori di qualità, è molto probabile che chiedano alla società di non lasciarli andare. Altri, come Sarri, ad esempio, che non ha voglia di fare tentativi per riallacciare i rapporti, ma preferisce tirare una riga e ricostruire, potrebbe decidere di rinunciare a loro.

Intanto c’è un trofeo ancora in ballo, e si sa, con due coppe in saccoccia, tutto potrebbe cambiare, soprattutto gli umori.

Milan: Tijjani Reijnders, Christian Pulisic, Strahinja Pavlovic, Luka Jovic, Theo Hernandez, Rafael Leao (Photo Credit: IPA Agency)
Milan: Tijjani Reijnders, Christian Pulisic, Strahinja Pavlovic, Luka Jovic, Theo Hernandez, Rafael Leao (Photo Credit: IPA Agency)
Ernesto Lepera
Ernesto Lepera
Mi chiamo Ernesto Lepera, sono uno studente in Comunicazione Pubblica, Sociale e d'Impresa. Aspirante giornalista sportivo, coltivo questo sogno sin da bambino. Lavoro per realizzarlo.

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