Sei anni fa fu Claudio Lotito a dire di no, oggi la scelta spetta al diretto interessato (e non solo). Igli Tare e il Milan sono stati vicini nel giugno 2019 quando Paolo Maldini lo invitò a Milano e passò otto ore con lui per discutere di calcio e dell’ipotesi rossonera. Il presidente della Lazio si mise di traverso, forte del contratto che legava il dirigente albanese al club biancocelesti e non se ne fece nulla.
Oggi Tare non è vincolato da alcun accordo con società, un vantaggio rispetto alla concorrenza di D’Amico e Manna, e sarebbe pronto a sposare il progetto del Diavolo fin da subito, iniziando a progettare la prossima stagione. A parlarne è Gazzetta.it che scrive come l’ex direttore sportivo fosse la prima scelta di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic dopo l’incontro a Londra con i due. L’amministratore delegato Giorgio Furlani lo ha finora contattato solo telefonicamente e mai di persona, “ma la logica dice che lo farà a breve“. I prossimi 7 giorni faranno capire di più sulla sua candidatura.


