Il terremoto SuperLega ha inevitabilmente investito e catturato l’attenzione di tutto il mondo del calcio. Il Milan si è visto coinvolto in prima persona, essendo uno dei club fondatori. Una rivoluzione che probabilmente non avverrà nella prossima stagione che vedrà ancora la Champions League come competizione principale. Ecco, sulla qualificazione in Champions League devono riversarsi tutti gli sforzi del Milan in questa ultima fase della stagione.
Nessuna distrazione
Il Milan scenderà in campo domani in casa contro il Sassuolo. Un avversario storicamente ostico e che non va assolutamente sottovalutato. La società deve essere brava a isolare la squadra dal tam tam mediatico della SuperLega. La vicinanza della dirigenza sarà molto importante per dare tranquillità alla squadra, che dopo anni è vicina ad un traguardo come la qualificazione in Champions League. Una qualificazione che dipenderà molto dal risultato della partita di domani. Sì perchè vincere con il Sassuolo mentre le altre pretendenti alla Champions hanno scontri diretti (Napoli-Lazio e Roma-Atalanta) vorrebbe dire avere un margine quasi del tutto sicuro sulla quinta in classifica. Una vittoria che darebbe continuità alla vitta sofferta di domenica contro il Genoa. Purtroppo la sfida contro i neroverdi non parte con il migliore degli auspici. E’ durato due settimane la tregua nell’infermeria rossonera visto che Ibrahimovic, Bennacer, Calhanoglu e Theo Hernandez sono in forte dubbio per la sfida di domani. Una doccia fredda per Stefano Pioli che sulla carta dovrebbe rinunciare a ben 4 titolari in un colpo solo. Ma il Milan ha dimostrato in stagione che nei momenti di difficoltà abbia sempre tirato fuori quel qualcosa in più e non crollare sotto il peso degli infortuni. L’assenza di Ibrahimovic sarebbe un colpo duro per la squadra e per l’attacco rossonero che, visto anche contro il Genoa, senza lo svedese non gira. Leao dovrà nuovamente adattarsi a fare la prima punta e riscattare una prestazione anonima come quella di domenica. Il focus deve essere la partita di domani e il finale di stagione, il tempo per le rivoluzioni ci sarà e non sarà tra non molto.


