Milan, la stagione non è un disastro: l’errore adesso sarebbe pensare che non ci sia più niente per cui lottare

La stagione del Milan, per la prima volta dopo almeno due anni di montagne russe, è stata fin qui pressoché equilibrata. Il valore della rosa rispecchia esattamente i punti che al momento si hanno in classifica (54), e ad inizio stagione risultava difficile pensare ai rossoneri in una così alta posizione di classifica, soprattutto dopo la brutta annata scorsa.

Ci sono stati dei passi falsi, è vero, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana sono state letteralmente scansate, ma nel complesso – fin qui – non si può giudicare negativamente la stagione rossonera. Da inizio stagione l’obbiettivo dichiarato era ed è di rientrare nelle prime 4, il sogno scudetto è rimasto vivo per un pò, ma ora il gap con l’Inter parrebbe incolmabile, detto che a febbraio non si può già dar tutto per scontato, ma è anche giusto non vivere di illusioni.

Milan, ora testa alta e concentrazione massima

Da ora alla fine del campionato sono rimasti 36 punti da conquistare. È inverosimile pensare che i rossoneri, visto l’andamento dopo 26 giornate, possano conquistarli tutti e arrivare a 90 punti, perché in quel caso potrebbe veramente dire tricolore. È lecito però pensare che, senza coppe di mezzo, la quota tra i 78 e gli 80 punti possa essere necessaria per mantenere almeno il secondo e, in qualche modo, obbligatoria per mantenere questa stagione sulla linea della positività.

Di conseguenza, 24 punti su 36 non sembrano essere una richiesta troppo grande. Certamente, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ma non serve fare tanto più di quanto fatto finora. Serve, prima di tutto, rialzare la testa e non credere che ora non ci sia più nulla per cui lottare, perché altrimenti si rischia davvero un pesante testa coda.

La prossima sfida è contro la Cremonese, in crisi nera, ma consapevole di aver battuto il Diavolo già una volta (a San Siro). Niente potrà far loro pensare di non poter compiere nuovamente l’impresa. Ora il Milan ha l’uomo giusto in panchina, Allegri di queste situazioni ne ha affrontate a bizzeffe e saprà come toccare le corde giuste. È tutto nelle proprie mani.

Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

1 commento

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

La Lazio si muove per Gimenez: il Milan apre al prestito con obbligo

Il futuro di Santiago Gimenez, soprattutto dopo l'arrivo a...

Gazzetta: uno Scudetto per sei. Milan la parola chiave è “rinnovamento”

Il Milan riparte con un volto profondamente rinnovato e...