Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine dell’inaugurazione di Spazio Fontanelli, ha parlato ai nostri microfoni. Si tratta di un campo multisport riqualificato da Fondazione Milan in un’area verde del Municipio 9 di Milano che sarà dedicato alla memoria di Davide Astori. Queste le sue dichirazioni.
“Del fatto che RedBird abbia acquistato il Milan con un prestito fatto dal cedente il Milan è una cosa risaputa, non è certo questa la novità. Riguardo alla proprietà, credo possa cambiare relativamente perché i fondi da qualche parte devono per forza arrivare. Sia che si parli di una proprietà o dell’altra, la mia riflessione è: per il nuovo stadio bisogna tirare fuori un miliardo. Per questo offro San Siro, perché è nel nostro interesse. È chiaro che non cediamo lo stadio alle squadre, noi dovremmo fare un bando a cui uno può presumere che le squadre possano partecipare“.
Su WeBuild: “I rapporti con il Comune sono solo per la parte progettuale. Loro hanno offerto pro bono di fare questo stadio e a noi va benissimo perché è una società che conosciamo bene. Poi se la domanda è, i lavori li può fare lo stesso WeBuild? La risposta è: se lo stadio fosse, nel momento in cui si fanno i lavori, di proprietà di comune, bisogna fare una gara a cui WeBuild può partecipare, così come tutto l’universo mondo. Se lo stadio fosse di Milan e Inter, è diverso“.
Sul vincolo su San Siro: “L’atmosfera che percepisco è di non prendere decisioni e di rinviare ai 70 anni, ma credo che il vincolo non sia definitivo, ma molto probabile“.
SALA SULLA PROPRIETÀ DEL MILAN 📢
Così il Sindaco Giuseppe #Sala ha commentato quanto sta accadendo negli ultimi giorni alla proprietà rossonera 🔊
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— MilanPress.it (@MilanPress_it) March 15, 2024

