lunedì, Gennaio 17, 2022

Le pagelle di Milan-Sassuolo: Brahim fantasma, 5. Romagnoli e Theo…

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Milan-Sassuolo termina con un’amara sconfitta per i rossoneri: il risultato finale è di 1-3 per gli ospiti, merito delle reti di Scamacca, Berardi e l’autogol di Kjaer. Ecco le nostre pagelle.

MAIGNAN 5.5 – Poco fortunato il ritorno in campo del francese. Se sui primi due gol le colpe sono praticamente nulle, in occasione del terzo gol neroverde può e deve fare qualcosa di più.

FLORENZI 5 – Il Milan soffre particolarmente in mezzo il palleggio del Sassuolo, ma l’ex terzino romanista non si fa mai vedere davanti (dal 64′, PELLEGRI 5.5).

KJAER 5.5 – Al di là dell’autorete che resta una casualità, il danese oggi si dimostra meno attento e preciso del solito. Quando i rossoneri “prendono la bambola”, non suona la carica e ai fa trascinare dal mood dei compagni.

ROMAGNOLI 5 – L’insufficienza grave la evita solo per il gol che ha illuso San Siro al 21′. Casca tre volte sulla stesso tipo di finta: una costa il gol del 3-1, l’ultima l’espulsione dal campo.

THEO HERNANDEZ 5 – Nonostante un inizio incoraggiante, anche se un po’ frenetico e poco preciso, il francese si spegne con il passare dei minuti, lasciando più spazio al nervosismo che alla fantasia.

BENNACER 5.5 – Non commette gravissimi errori, anche perché i due gol nel primo tempi nascono da situazioni rocambolesche e imprevedibili. La principale colpa è quella di non accendere la luce di un Milan stanco e povero di idee (dal 60′, TONALI 5.5).

BAKAYOKO 5.5 – Sull’onda lunga dello spezzone finale del Wanda Metropolitano, l’approccio al match di oggi non è affatto malvagio. Ma il gol del 2-1 neroverde gli fa perdere fiducia. Tanto da fargli preferire Kessie dopo solo un tempo (dal 46′, KESSIE 5).

SAELEMAEKERS 5 – Prova imprecisa, confusa, opaca. Il belga pasticcia e non punge praticamente mai. Troppo poco per un esterno d’attacco, che ad ogni modo fino a questo punto della stagione non ha ancora visto la porta (dall’81’, KALULU s.v.).

DIAZ 5 – Chi è il vero Brahim? Dal rientro post-Covid, lo spagnolo fatica a trovare estro e brillantezza. Si vede solo con una giocata personale al 40′, fino a prima un fantasma. Lontano parente dal numero 10 visto nelle prime 10 giornate (da 46′, MESSIAS 5.5).

LEAO 5.5 – Ha forse la colpa di aver sprecato molto – come Theo – nella fase del match più favorevole ai rossoneri. Tarda il passaggio per il terzino pescato poi in fuorigioco, prova sempre il dribbling di troppo e la giocata inutile come quella di tacco (da brividi) al limite dell’area a fine primo tempo. Oggi non strappa la partita.

IBRAHIMOVIC 5 – Ci prova, anche se sempre oltre la linea del fuorigioco, nella prima parte del match. Dal 25′ sparisce dal campo. Questo Milan purtroppo non può permettersi di giocare in dieci per tre quarti di gara. La colpa di questo però non è solo la sua, ma di chi non ha previsto che un 40enne e un 35enne non possono garantire una stagione sempre a pieno regime.

PIOLI 5 – Il rinnovo di contratto ha portato via probabilmente un po’ di lucidità e cattiveria al mister, che oggi manda in campo una squadra superficiale, a tratti altezzosa. Il Milan nelle ultime giornate subisce troppi gol, figli spesso di amnesie e di ‘eccessomi di confidenza. Soprattutto contro le cosiddette piccole. Questa volta non riesce a raddrizzarla con i cambi.

Milan-Sassuolo: Alessandro Florenzi e Giorgos Kyriakopoulos (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Sassuolo: Alessandro Florenzi e Giorgos Kyriakopoulos (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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