Milan-Sassuolo snodo di un impegno a lungo termine: le iniziative a supporto del programma “Sport for All”

AC Milan e Fondazione Milan tornano a unire le forze in occasione delle Festività attraverso una serie di iniziative sociali volte a rinnovare la vicinanza dell’intera famiglia rossonera alla comunità e rendere la pratica sportiva sempre più accessibile e inclusiva a tutti, obiettivo primario del programma “Sport for All” promosso dalla Fondazione.

In occasione di Milan-Sassuolo – gara in programma questa domenica, 14 dicembre 2025, alle ore 12:30 – anche lo stadio San Siro e Casa Milan saranno teatri di questo impegno. Sarà infatti devoluta ai progetti di Fondazione Milan una parte del ricavato dei biglietti del match contro gli emiliani venduti durante la fase di vendita libera e degli ingressi al Museo Mondo Milan nel giorno della partita, come anche i fondi raccolti dai circa 50 volontari della Fondazione che saranno presenti all’esterno dello stadio prima del fischio d’inizio.

Le attività previste per Milan-Sassuolo contribuiranno al rafforzamento del programma “Sport for All” di Fondazione Milan, che supporta la partecipazione di due squadre, Briantea84 e Vharese, al progetto DCPS (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale) di FIGC e Calcio Seduto, progetto che offre a bambini dai 7 ai 12 anni, con o senza disabilità, la possibilità di giocare a calcio in un contesto educativo, inclusivo e divertente. L’impegno della famiglia rossonera per accessibilità e inclusione in questo periodo festivo, però, è partito ben prima e continuerà anche dopo la sfida di San Siro.

Negli scorsi giorni, per conto di Fondazione Milan, i calciatori rossoneri Samuele Ricci e Pietro Terracciano hanno infatti consegnato agli atleti del Gruppo Sportivo Non Vedenti Milano Onlus un pulmino che darà loro una maggiore autonomia negli spostamenti verso gli impianti sportivi per lo svolgimento delle loro attività. In occasione dell’incontro, avvenuto presso l’Istituto dei Ciechi di Milano, partner sociale del Club da oltre cinque anni, i calciatori hanno vissuto l’esperienza immersiva del “Dialogo nel Buio”, proposta dall’Istituto, e insieme agli atleti si sono cimentati – bendati – in una partita di showdown, sport nato per i non vedenti e gli ipovedenti.

I calciatori e le calciatrici Ardon Jashari, Mike Maignan, Monica Renzotti e Nadine Sorelli hanno invece visitato il reparto pediatrico del Policlinico di Milano, portando doni ai giovani pazienti ricoverati. Nei prossimi mesi, l’attività sarà riproposta in altri centri ospedalieri milanesi, per regalare nuove occasioni di spensieratezza anche grazie all’impegno del Settore Giovanile rossonero, che ha preso parte attivamente a una raccolta di doni da distribuire successivamente sul territorio.

fonte: acmilan.com

Fondazione Milan e Fondazione Mama Sofia (Photo via AC Milan)
Fondazione Milan e Fondazione Mama Sofia (Photo via AC Milan)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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