Dopo questo passaggio, anche il Comune di Milano ha capito una cosa: il Milan fa davvero sul serio per il nuovo stadio in quel di San Donato Milanese. Il club rossonero ha completato giovedì l’acquisto dell’area in cui dovrebbe sorgere il nuovo impianto per 40 milioni di euro, somma che comprende spese di progettazione, spese amministrative e costo dei professionisti.
I quotidiani odierni trattano il tema, a partire dalla Gazzetta dello Sport che racconta i prossimi passi e svela alcuni dettagli. Martedì il sindaco Squeri incontrerà i cittadini per un dibattito. A fine febbraio il primo cittadino comunicherà al Consiglio comunale di San Donato Milanese la partenza dell’accordo di programma, il tavolo con Regione Lombardia, Città Metropolitana, comuni limitrofi, Ferrovie, Parco Sud Milano che dovrà valutare e risolvere tutte le problematiche. Per questo ci vorrà un anno e mezzo, arco temporale nel quale verrà definito anche il progetto. Da quel momento inizieranno i lavori per far sì che la prima partita si possa giocare nel 2028 o 2029: stando a quanto riporta la Rosea, è improbabile la prima scadenza, mentre è più raggiungibile la seconda, da vedere se in tempo per il 130º compleanno del club (16 dicembre).
Lo stadio sarà realizzato per 70mila spettatori: due anelli, posti premium e hospitality, speciali posti a bordo campo, i più grandi maxischermi d’Italia, ristoranti all’interno come negli impianti moderni, posti a sedere più larghi rispetto alle abitudini degli stadi italiani, aree dedicate alle famiglie. Gli spogliatoi saranno da mille metri quadri, ci sarà una palestra e delle vasche per la crioterapia. Non ci sarà il tetto per coprire lo stadio e nemmeno il campo retrattile. Avrà dei led per colorarsi di partita in partita: quando giocherà il Milan, ci sarà una grande luce rossa. Attorno ci sarà la nuova sede, un museo da 3mila metri quadrati, un Milan store, un hotel, un distretto per l’intrattenimento con arena-auditorium da 3.000 posti, un energy center per la produzione di energia elettrica per avere l’impianto più sostenibile d’Italia. Sono anche previsti 230mila quadri di verde e 5km di piste ciclabili.


