Alexis Saelemaekers è sbarcato a Milano a gennaio 2020 nella finestra di mercato che ha dato vita all’Ibra II e conseguentemente alla rinascita che oggi consente a questo gruppo di poter ragionare costantemente in ottica top 4 della Serie A. Dall’Anderlecht era arrivato un jolly della fascia destra, giovane e un po’ acerbo. Più facilmente si pensava potesse uscirne un terzino di spinta, ma presto si è inteso che la sua posizione maggiormente congeniale potesse esser in alto.
Tre stagioni e mezza rossonere dunque, 140 presenze tra campionato e coppe, 10 reti e 13 assist. L’estate scorsa la società ha optato per un prestito con diritto verso Bologna, perché ha pensato di puntare forte su Pulisic e Chukwueze: andata molto bene col primo, meno bene col secondo. Alexis invece in Emilia ha confermato la sue capacità tecniche, contribuendo alla stagione da record dei felsinei, con 4 gol e 3 assist in 30 gare giocate in rossoblu.
Per il suo rendimento al Bologna e per il traguardo raggiunto dalla squadra, ci si aspettava potesse esser riscattato ed invece il diritto non è stato esercitato. Non ha disputato l’Europeo col Belgio, pur essendo in orbita nazionale da tempo, pertanto si è aggregato al gruppo immediatamente ad inizio ritiro agli ordini di Fonseca. La sensazione è che sia cresciuto tatticamente. Motta l’ha impiegato su tutto il fronte offensivo alle spalle di Zirkzee, preferibilmente a sinistra. Saelemaekers, dal canto suo, ha mostrato tutta la sua duttilità e spesso a partita in corso ha svoltato diverse sfide.
Calciatori come lui non hanno una collocazione. È la loro forza ed il loro limite. La fascia destra e la fascia sinistra del 4-2-3-1 attuale del Milan hanno già un titolarissimo e una riserva di riferimento, ma nessuno ha esattamente le sue caratteristiche. La capacità di Saelemaekers di attaccare e difendere sono piuttosto uniche e potrebbero rivelarsi utili. Resta da capire se arriverà un giocatore alla Samardzic perché, se così fosse, avere un jolly della trequarti o degli esterni alti, potrebbe non essere propriamente un plus.
Leicester e Napoli sembra l’abbiano attenzionato. Thiago Motta da Torino gli ha fatto un occhiolino, ma al momento non ci sono vere e proprie trattative per il belga. Resta da capire che cosa pensa di lui Fonseca. Sicuramente non mancherà l’impegno di parte di Alexis, sempre professionale come approccio sia nella sua prima avventura milanista che in questa seconda.


