Stefano Pioli ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport al termine di Milan-Roma, match vinto 3-1 dai rossoneri in quel di San Siro. Ecco le parole del tecnico emiliano.
“Più rabbia, rimpianti o volontà di guardare avanti? Non è il momento di guardarci indietro e avere rimpianti. C’è ancora tanta strada da fare per dimostrare il nostro valore. Sappiamo che quel mese con Juventus, Napoli, Lecce e Udinese abbiamo condizionato la classifica. I bilanci si faranno molto più avanti, giocando come sappiamo giocare possiamo vincere tante partite. Credo che giustamente da Leao ci si aspetti la giocata vincente perché ha un potenziale incredibile. Credo stia migliorando nelle ultime prestazioni dopo l’infortunio, ma certamente ci aspettiamo di più“.
Sui singoli: “Adli? Sono particolarmente contento perché è una sfida che sta vincendo lui, si è detto disponibile per giocare in quel ruolo. Contro Empoli e Roma sono le sue due migliori partita, sta dimostrando di interpretare il ruolo con grande personalità. Non cambio sempre posizioni per gli avversari, ma dipende ovviamente dalle loro caratteristiche. Non credo che la partita contro l’Atalanta sia andata male per il cambio di sistemo: siamo stati molto equilibrati giocando un grande primo tempo, poi gli episodi ci hanno penalizzati. Poi ovviamente se gioco con Reijnders e Adli preferisco costruire con loro due, se gioca Musah costruisco con un solo mediano“.
Pioli conclude: “Troppe critiche? Non pretendo gratitudine o riconoscenza per quanto fatto in questi anni, rispetto sì. Poi chi vuole usarlo lo usa. Io cerco di far rendere al massimo i miei giocatori, poi quel che sarà sarà“.


