Alla vigilia del big match di San Siro tra Milan e Roma, in programma domenica sera, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro la capolista guidata da Gian Piero Gasperini. Dopo il pareggio contro l’Atalanta, i rossoneri cercano riscatto in una gara che potrebbe pesare molto nella corsa scudetto. L’allenatore del Milan ha analizzato il momento della squadra, le condizioni dei suoi uomini e le insidie di una partita che promette spettacolo.
Le dichiarazioni
L’analisi della gara che sarà
“Domani partita importante contro una Roma che gioca bene, con Gasperini che ha dato identità tattica e tecnica. È la squadra con più clean sheet in campionato, ha subito 4 gol. Noi invece ne abbiamo subiti nelle ultime: dobbiamo invertire la tendenza. Dybala? Le qualità tecnica non si discutono. Ha una media realizzativa molto alta, è molto bravo a giocare a calcio e poi quando tira in porta difficilmente sbaglia. Soulé sta crescendo, Cristante sa inserirsi. È una Roma che ha qualità, non a caso è in testa. Gara di domani è uno snodo? No, assolutamente no. Domani affrontiamo una squadra che nell’anno solare 2025 ha vinto più partite in trasferta. Gasperini ha dato molto in questi mesi. Noi non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo finale“.
Il punto infortuni
“Ultima partita con assenze di rilievo? Diciamo che abbiamo perso tanti giocatori post nazionale e sono cose che succedono. Dobbiamo recuperare le energie in questi giorni perché giocano sempre gli stessi. Nkunku sta meglio, domani potrebbe essere della partita. Ha grande tecnica. Domani serve una partita di squadra, dobbiamo fare ancora meglio in fase difensiva. La Roma rispetto alle occasioni che crea ha alta percentuale realizzativa. Leao è ok, ieri si è allenato. Tomori ha subito un colpo, ha un bel versamento sulla coscia e vedremo oggi, il ginocchio è ok. Tra l’altro è un giocatore che ha giocato anche da infortunato. Pulisic penso di averlo prima di Parma, Rabiot è difficile. Gimenez ha questo problema alla caviglia, vedremo se l’abbiamo domani. Estupinan ci sarà“.
La convivenza di Leao e Nkunku
“Nkunku per me può fare il centravanti, così come Leao. Dobbiamo essere bravi con gli inserimenti da dietro. Se la Roma rimarrà in vetta non lo so, ma sta meritando. Leao con Nkunku può funzionare? Sono curioso anche io di vederlo, non hanno mai giocato insieme. A volte nel calcio trovi combinazioni che non ti aspetti. Sanno giocare molto bene a calcio e potrebbero giocare insieme“.
Come sta Modric
“Sta bene. Nel primo tempo a Bergamo abbiamo sbagliato tanto tecnicamente. Dal 18′ al 22′ sembrava che il pallone fosse una bomba, noi davamo il pallone a loro e loro a noi. Nel secondo tempo è cresciuto, è un punto di riferimento. Qualcosa che mi ha sorpreso di Modric? Umiltà, disponibilità con cui si è arrivato. Il mediano davanti alla difesa, che lui ha fatto poco in carriera, lo sta facendo nel migliore dei modi perché capisce dove dare la palla prima di averla e dove andrà prima che arrivi“.
Questione nazionali e infortuni
“Pulisic vediamo se andrà in nazionale o meno, così anche Rabiot e gli altri. I ct con cui collaboriamo capiscono i momenti e le condizioni fisiche dei giocatori, anche a loro servono giocatori sani. Siamo in contatto con tutti e comunichiamo le condizioni fisiche dei giocatori“.
Rapporto tra Allegri e Gasperini
“Ci siamo formati al Pescara di Galeone, sono passati tanti anni. Giocare contro le sue squadre è sempre difficile perché sono squadre fisiche, ti allargano il campo, ti impegnano molto. Diverse volte in passato ho giocato prima contro Juric e poi contro Gasperini. A Bergamo una delle partite più fisiche da inizio stagione“.
Convocazioni da Milan Futuro
“Con noi domani verranno Castiello, Sia e Sala dall’U23. Sono ragazzi che se ci fosse bisogno, come hanno già giocato a Dublino, ci potranno dare una mano. L’importante è fare una partita combattiva e ciò potrà indirizzare il risultato“.
Rabiot e Fofana
“Fondamentale Rabiot per l’identità di questa squadra? Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche, andare a chiedere ciò che fa Adrien ad altri è sbagliato. Con i giocatori a disposizione, cerchiamo di giocare in modo diverso. Fofana sta crescendo molto in fase“.
Lotta scudetto e il cambio in panchina della Juve
“Faccio innanzitutto un grosso in bocca al lupo a Spalletti. Lotta scudetto? A livello di rose, le favorite sono Napoli e Inter. C’è un gruppo di squadre che lottano per le prime quattro posizioni, dove ci sono Juventus, normale che ci sia, Milan, Roma, Lazio, Atalanta, Bologna, Como. Se si vede la classifica oggi, c’è un’ammucchiata nelle prime 10 e ciò è un bene per il campionato. Alla fine vincerà la migliore“.
Obbiettivi
“Noi non dobbiamo mai perdere di vista l’obiettivo principale: tornare a giocare la Champions. Bisogna mantenere l’equilibrio e non deprimersi per i due pareggi. Bisogna mantenere la continuità. Domani è un altro passo in avanti da fare per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per lottare per i primi quattro posti. Se sei lontano a marzo, diventa difficile. Bisogna creare le basi per il finale di stagione e arrivarci con tutta la tranquillità del caso, senza esaltarci troppo come prima di Pisa. Non bisogna pensare, ma fare. La gestione tecnica della palla è determinante. Ne sbagli una, due, tre, quattro e gli avversari prendono forza. Domani bisogna essere bravi nel dare velocità ai passaggi, senza avere fretta. Milan con pareggi, altre con sconfitte in classifica? È importante perché devi dare continuità ai risultati. Nelle ultime due partite a Bergamo il Milan aveva sempre perso negli ultimi minuti, martedì non è successo. In classifica non puoi sempre fare 3, 3, 3… ogni tanto devi fare 1“.
Le parole di Florenzi su Leao
“Entrare nella testa di Leao mi rimane molto difficile. Penso che l’infortunio lo abbia frenato dopo un mese e mezzo di lavoro. Ora ha un buono spirito, si sta allenando bene. È un giocatore di valore, ma in questo momento non è ancora al 100% della condizione, ci vuole tempo. L’importante è che si sia messo a disposizione con un atteggiamento positivo“.
Bartesaghi e Loftus-Cheek
“Bartesaghi uno dei titolari? È considerato uno dei titolari nella rosa del Milan. Deve avere più intraprendenza negli ultimi 30 metri dove può determinare perché ha un piede molto buono. Loftus-Cheek soluzione domani in attacco? È in quel gruppo? O nel gruppo degli attaccanti o dei centrocampisti offensivi. Ne ho tre davanti: Loftus-Cheek, Nkunku e Leao, il quarto può essere Saelemaekers, vediamo“.



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