È l’ora di Rebic: inizia il “suo” girone di ritorno e il Milan conta su di lui per lo scudetto

Fu soprannominato “Lunatic on the grass” in un editoriale diversi mesi fa: un giocatore di cui tutte le squadre avrebbero bisogno e di cui si è sentita da morire la mancanza. Ante Rebic potrebbe essere davvero l’uomo in più per il Milan di Stefano Pioli nella seconda parte di stagione.

Il tecnico emiliano ci spera, anche perché l’ultima gara giocata dal croato risale al 7 novembre, giorno del derby contro l’Inter. La sua annata era già stata intervallata da alcuni fastidi, ma quello patito in allenamento prima della sfida contro la Fiorentina ha privato il gruppo rossonero di una sua pedina fondamentale.

In stagione ha, per ora, realizzato una sola rete in campionato contro la Juventus e servito due assist nella gara contro la Lazio. Una Serie A che lo ha visto saltare ben 10 partite fino a questo momento. Il girone di ritorno è quello che nel 2020 convinse i dirigenti a riscattarlo dall’Eintracht (6 gol tra gennaio e febbraio). Quello di questa stagione deve consacrarlo e consacrare il Milan.

Liverpool-Milan: Ante Rebic, Joe Gomez e Alisson Becker (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Liverpool-Milan: Ante Rebic, Joe Gomez e Alisson Becker (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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