Rabiot al lavoro senza sosta: a Milanello nonostante il riposo. E il no all’Arabia…

Sono bastati pochi mesi ad Adrien Rabiot per diventare un leader del Milan che Massimiliano Allegri ha ricreato in questa stagione. Arrivato a fine estate dal Marsiglia, il centrocampista francese per carisma e personalità ha conquistato il mondo rossonero ed è qui per restare.

L’esempio di Rabiot: a Milanello anche nel giorno di riposo

È stata una settimana difficile quella vissuta dalla squadra dopo il ko contro l’Udinese. Il tecnico toscano l’ha gestita sapientemente, dosando i giorni di riposo e i giorni di lavoro effettivo a Milanello. Mercoledì il giorno era libero, ma al centro sportivo di Carnago si è presentato ugualmente il 31enne transalpino, insieme a Pavlovic e Torriani. Un gesto non passato inosservato, come scrive la Gazzetta dello Sport odierna.

E sul futuro…

Il francese si sta guadagnando sul campo, insieme al Milan, la qualificazione alla prossima Champions League. Una competizione che rincorre da ben tre anni, perché per una situazione o per un’altra non è riuscito a giocarla né nell’ultimo anno alla Juventus (esclusa dalle coppe) né con il Marsiglia. Secondo l’esperto di calciomercato Nicolò Schira, Rabiot è stato approcciato da un club saudita e ha ricevuto una ricca offerta triennale, ma ha rifiutato perché è contento in rossonero e vuole restare. Una dichiarazione d’amore.

Milan-Parma: Adrien Rabiot (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Milan-Parma: Adrien Rabiot (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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