Adrien Rabiot è stato uno degli ultimi colpi del mercato estivo, praticamente allo scadere. Voluto fortemente da Allegri, il francese è stato messo alla porta dal Marsiglia dopo una rissa con Rowe, oggi al Bologna.
Il nuovo numero 12 rossonero non sarà subito titolare: come dichiarato anche dal commissario tecnico della Francia, Rabiot sta bene ma ha poco minutaggio proprio per i problemi avuti a Marsiglia.
Difficilmente, quindi, domenica contro il Bologna partirà dal primo minuto: l’ipotesi più probabile è che Allegri riproponga il centrocampo di Lecce con Modric, Loftus-Cheek e Fofana. Con la squadra al completo sarà interessante capire come il mister deciderà di scendere in campo settimana dopo settimana.
Sia contro la Cremonese, sia contro il Lecce, Allegri ha schierato un centrocampo a 5: composto da Estupinan, Fofana, Modric, Loftus-Cheek, Saelemaekers/Musah. L’infortunio di Jashari ha costretto il Milan a correre ai ripari, ed ecco che il nome di Rabiot si inserirebbe perfettamente in un ipotetico 11.
Fofana non ha dato le giuste garanzie tecniche: il francese nasce come mediano e, nel ruolo di mezz’ala è apparso un po’in difficoltà. Rabiot, quindi, potrebbe tranquillamente prendere il posto del connazionale: gamba, tecnica e agilità sono le caratteristiche che, al momento, sono mancate nelle prime due di campionato.
Ecco che allora, in un futuro non troppo lontano, Allegri potrebbe decidere di schierare insieme, in un 3-5-2, Modric/Fofana/Ricci in mediana e Rabiot e Loftus-Cheek come mezz’ali (in attesa del ritorno di Jashari).
L’importante, però, sarà trovare l’equilibrio che, soprattutto la scorsa stagione, è mancato.


