Domenica alle 18:00 il Milan è sceso in campo contro il Parma ed è stato sconfitto per 0-1 allo scadere. Con questo risultato negativo il Milan dice probabilmente addio ai sogni scudetto e ora deve guardarsi alle spalle visto che ci sono 6 squadre che ambiscono alla Champions League. I risultati con le piccole, però, non sono le uniche sfumature negative: urge riavere il Pulisic di inizio stagione per il rush finale.
Le difficoltà di Pulisic
Dopo un inizio stagione veramente straordinario, Pulisic sta evidentemente affrontando un periodo negativo e complicato: la borsite di cui soffre da tempo, sta ostacolando le prestazioni positive dell’americano, riducendo visibilmente il minutaggio di gioco.
Il gol manca addirittura dal 28 dicembre 2025: da quel momento in poi 372 minuti nel rettangolo verde, con 0 assist o gol e una difficoltà evidente e preoccupante. Numerose volte Allegri ha messo sotto la lente di ingrandimento i problemi dell’americano, invitando i tifosi rossoneri ad avere pazienza, nella speranza di poterlo riavere al meglio per il rush finale e, soprattutto, per il derby. Proprio all’andata il Milan aveva strappato 3 punti grazie al gol del numero 11.
I problemi di Pulisic, però, non riguardano solamente il fisico visto che non riesce a incidere come a inizio stagione: 8 gol e 2 assist da agosto a dicembre, con lo score fermo al 2025.
L’adattabilità del numero 11
Da settembre Allegri ha impostato il 3-5-2 come schema di gioco, con il tandem in attacco composto da Leao e Pulisic. I due hanno giocato insieme solamente per 381 minuti e hanno trovato solamente due gol. Certo, anche Leao non è al meglio, per lui si parla di una pubalgia fastidiosa ed evidente, ma i numeri, purtroppo, parlano chiaro. Soprattutto con le piccole, i due hanno sofferto le squadre chiuse, difendenti con il blocco basso. In queste situazioni servirebbe un vero 9 che possa creare quantità in area di rigore. I due sono stati adattati a ruoli non loro: entrambi, sempre partenti da posizioni più esterne, hanno dovuto adattarsi a un modo di attaccare totalmente diverso e, agli sgoccioli di febbraio, è evidente che stiano avendo delle difficoltà.
Chissà che con il ritorno a pieno giro di Pulisic, Allegri possa decidere di cambiare e virare sul 4-3-3. Con questo modulo, sia il portoghese, sia l’americano, potrebbero nuovamente ricoprire ruoli più “naturali” in base alle loro capacità tecniche.


