Potrebbe iniziare oggi la terza era di Zlatan Ibrahimovic al Milan: secondo la Gazzetta dello Sport, dopo la decisione di non far allenare la squadra ieri a Milanello da parte di Stefano Pioli, lo svedese potrebbe presentarsi a Carnago in visita ai suoi ex compagni. I contatti con Gerry Cardinale e Stefano Pioli sono continui, si sta già calando nel suo nuovo ruolo da senior advisor.
I rossoneri, intanto, si trovano dinanzi alla sfida contro il Monza, ma anche una stagione in cui l’obiettivo numero uno è diventata l’Europa League insieme a quello minimo del quarto posto in campionato. Secondo la Rosea andranno seguite tre stelle polari: entusiasmo, limitazione degli infortuni e gioco.
Il primo va ritrovato e lo stesso Pioli lo ha fatto capire dopo il Newcastle: “Non c’è molta positività“. Ibra può essere un fattore sotto questo punto di vista, a differenza del secondo aspetto, quello degli infortuni, dove tutto dovrà essere studiato nei minimi dettagli dallo staff. L’emergenza continua in difesa dove sono fuori ben 5 centrali e domenica dovrebbe esordire il classe 2005 Jan-Carlo Simic. Tra febbraio e maggio la percentuale di indisponibili dovrà restare tra il 5% e il 10%, in caso contrario sarà complicatissimo gestire la rosa.
La terza stella polare è il gioco. A Newcastle i primi 50 minuti sono stati nettamente sotto le aspettative ed i bianconeri hanno sovrastato per intensità e fisicità i rossoneri, senza concedere alcuna chance se non quella di Leao nella prima frazione. Servirà altro per permettere al club di puntare in alto. Primo intervento? Una bella scossa chiamata Zlatan Ibrahimovic.


