Milan: perché nessuno fa il processo a Ibra? Juve e Inter, che siano sei punti (non di sutura…)

Rialzarsi, subito. Il ko maturato contro lo Spezia, al netto degli errori dell’arbitro Serra, ci lascia in dote un messaggio quanto mai chiaro: questo Milan ha bisogno di tornare al successo. Già, perché se non riesci a vincere in una gara dove tiri 21 volte in porta, vuol dire che qualcosa non va. S’è inceppato qualche meccanismo, alcuni giocatori non sono lucidi o, più semplicemente, hai avuto sfiga.

Milan, rialzarsi subito dopo il ko con lo Spezia

Io non penso alla sfiga, anzi. Sono fermamente convinto che nel calcio esista in percentuale bassissima, che si manifesti solo quando cogli pali, traverse, testicoli degli avversari e deviazioni millimetriche tutte nella stessa occasione. A conti fatti, capita di rado tutto ciò. Piuttosto sono convinto che a molti dei nostri manchi lucidità: lo si è visto con Brahim Diaz (che continuo a schierare imperterrito titolare al fantacalcio, nella speranza che si desti dal torpore che l’ha colto nell’ultimo mese e mezzo), Bakayoko (ma dov’è il calciatore ammirato a San Siro nel 2019?) e anche Ibrahimovic.

Sì, anche lui, l’uomo al quale sembra che non bisogna mai fare processi. Vero, Provedel è stato fantastico in almeno 3/4 occasioni contro lo svedese, ma Zlatan ha sbagliato alcune conclusioni da solo davanti al portiere ligure che nemmeno un calciatore di Serie D. No, caro Ibra, così non va. E io il processo a te lo faccio, perché da te mi aspetto che se hai un pallone, sia gol. Se ne hai due, gol e palo (te lo concedo). Anche perché non va dimenticato il tuo lauto stipendio…

Juve e Inter, che non siano sei punti di sutura

Ora arrivano Juventus e Inter. Il diktat è chiaro, che siano sei punti. Non c’è molto da discutere. Due sfide fondamentali: la prima permetterebbe di rispedire indietro una diretta concorrente per la Champions, la seconda di mettere pressione ad una diretta concorrente per lo Scudetto. Perché la cosa bella è che il Milan è tornato, che vi piaccia o no. Ed è tornato ad essere protagonista. La speranza è che queste due gare ci diano sei punti. Non di sutura, perché quello vorrebbe dire aver bruciato in due settimane una stagione intera.

Milan: Zlatan Ibrahimovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Zlatan Ibrahimovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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