Il mercato in entrata dei rossoneri, quest’estate, sta iniziando con grande fatica. Complici sono certamente i risultati di questa stagione, che hanno negato gli introiti della partecipazione del Milan ad una coppa europea il prossimo anno. A questo proposito però il mercato in uscita “ringrazia“: Reijnders e Kalulu hanno già infatti portato una cifra intorno ai 70 milioni nelle casse dei rossoneri, generando due grandi plusvalenze.
Tanti sono i giocatori in possibile uscita nei prossimi mesi, difficile però capire le probabilità che davvero succeda. Tra i più importanti troviamo certamente i Big Three: Theo, Leao e Maignan, giocatori di caratura internazionale che tante volte sono finiti (a volte anche ingiustamente) nell’occhio del ciclone nella stagione appena conclusasi.
L’avvento di Max Allegri cambierà certamente le strategie di mercato. Conoscendo il suo modo di intendere il calcio, l’allenatore livornese punterà certamente nell’avere un blocco solido sia in difesa che in centrocampo. È vero, il centrocampo va ampliato, ma la difesa va completamente rimodellata. Una delle idee che tanto si è sentita nelle ultime settimane è quella di Giovanni Leoni, attualmente difensore del Parma.
Il giovane difensore italiano ha trovato molta più continuità nel finale di stagione, soprattutto con l’avvento di Chivu sulla panchina gialloblu. E proprio Chivu, nel frattempo divenuto allenatore dell’Inter, lo vorrebbe portare dall’altra sponda del Naviglio. Sarà uno dei diversi derby di mercato che certamente si creeranno nel corso dell’estate e che daranno una spinta in più a chi delle due riuscirà ad aggiudicarsi le sue prestazioni.
Al momento la valutazione di Leoni è alta, si aggira intorno ai 25/30 milioni di euro. Cifra al momento giustamente giudicata eccessiva, visto anche le poche presenze totali collezionate quest’anno (17). Nessuno dei due club vuole affondare, sono in atto dei tentativi per limare l’offerta, ma Cherubini sembra abbastanza deciso nel voler trattenere lui, così come Suzuki: “Non sono sul mercato – ha spiegato ieri alla Gazzetta di Parma –: la volontà della proprietà e dell’area tecnica è tenere questi due ragazzi per un altro anno“.
Ma si sa, al 20 giugno e con la finestra di mercato non ancora aperta, risulta difficile mantenere le promesse, soprattutto alla presenza di determinate offerte economiche irrinunciabili (chiedere al Milan referenze su Tonali e Reijnders). È vero che si tratta di un calciatore italiano il cui futuro sembra luminoso, ma al momento spendere 30 milioni per un difensore che ha dimostrato ben poco è molto complicato.
I club italiani che ad oggi possono spendere cifre così alte si guardano bene dal procedere in tutta fretta e, giustamente, prima traggono le proprie conclusioni. Difficilmente, comunque, il Parma abbasserà la propria valutazione. L’idea dei gialloblu è chiaramente quella di farlo crescere in casa propria e arrivare alla cessione per il doppio della cifra attuale, dopo una presumibile stagione al top. Sarà un mercato complicato, ma avere due come Allegri e Tare a dalla propria a prendere decisioni, non può che tranquillizzare – per quanto possibile – i tifosi.


