Marco Pellegrino ha rilasciato un’intervista ai microfoni di gianlucadimarzio.com nella quale ha parlato della sua volontà di tornare al Milan per restare dopo i prestiti alla Salernitana, all’Independiente e all’Huracan, dove gioca in questo momento. Il difensore classe 2003 argentino ha trovato continuità ed è uno dei protagonisti dell’ottima stagione del club che ha chiuso la prima fase del torneo di Apertura della Primera Division Argentina al quarto posto e sarà impegnato ora nei playoff. Ecco le sue parole.
“Mi sento una persona diversa rispetto a due anni fa, quando sono arrivato al Milan. Allora avevo giocato solo una manciata di partite con i grandi, al Platense. Adesso ho esperienza: sono titolare e gioco in competizioni internazionali. In questo diciotto mesi di prestiti sono maturato molto. Quando sono arrivato al Milan ho preso due mesi di lezioni (di italiano, ndr)per ambientarmi meglio. Sono partito in prestito a gennaio per prepararmi a tornare più forte. E ora sì, mi sento pronto. Fisicamente e mentalmente“.
Sullo spogliatoio e sul suo futuro: “In spogliatoio ho legato molto con Musah, che parla un po’ di spagnolo per gli anni a Valencia, e con Reijnders. Tijji è un ragazzo fantastico e un giocatore fenomenale. E poi mi hanno aiutato due leader come Giroud e Kjear. Olivier ha vinto un Mondiale a 31 anni e una Champions a 34. E anche Simon ha alzato il primo Scudetto a 34: mi hanno sempre detto di lavorare in silenzio e avere pazienza per ottenere grandi risultati nel tempo. I tre prestiti sono serviti proprio a questo. In estate vorrei rientrare al Milan per restare, anche se so che non sarà semplice. Con il club ho un ottimo rapporto e spero possano vincere la Coppa Italia. E ai tifosi dico di avere fiducia in me: voglio prendermi il Milan“.


