“Sarà tutto un altro Bologna” titola il Corriere dello Sport odierno in vista della finale di Coppa Italia contro il Milan, in programma mercoledì alle ore 21.00 allo Stadio Olimpico di Roma. I rossoblù sono usciti sconfitti dalla prima sfida contro il Diavolo in campionato, ma il tecnico vuole tenere i nervi a freno e alto il morale per la partita più importante della stagione. Per questo motivo il tecnico ha preferito “fare il pompiere” per gli errori commessi e non buttare benzina sul fuoco nel post-partita.
Si ripartirà dalla mentalità e dalla compattezza dei primi 70 minuti di San Siro, ma anche da una squadra stravolta negli undici titolari. Come scrive la Gazzetta dello Sport, i rientri di Holm, Ndoye e Odgaard, oltre a quello di Ferguson, permettono all’ex Fiorentina di schierare una formazione diversa e competitiva.
Uno dei nodi da sciogliere è sicuramente quello del centravanti dove, secondo la Rosea, Dallinga sembra in vantaggio su Castro, non ancora al top fisicamente. Di diverso avviso il Corriere dello Sport che spinge sull’argentino titolare. Sulla trequarti tornano Odgaard e Ndoye accanto a Orsolini, così come Ferguson a centrocampo con Freuler. Rivoluzione in difesa, con il solo Beukema confermato: a destra ballottaggio a tre Calabria-Holm-De Silvestri, a sinistra ci sarà Miranda, mentre il secondo centrale sarà Lucumi.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumi, Miranda; Ferguson (c), Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye; Dallinga. (A disp.: Ravaglia, Bagnolini; Calabria, De Silvestri, Casale, Lykogiannis; Aebischer, El Azzouzi, Fabbian, Moro, Pobega; Cambiaghi, Castro, Dominguez) All. Vincenzo Italiano.


