Il Milan si conferma “pazzo”: più di metà delle vittorie arrivate in rimonta. Ora il mister trovi una formazione-tipo

“Faccio i complimenti alla squadra per il carattere e per come ha lavorato. L’atteggiamento è stato corretto, mi è piaciuto molto”. Sergio Conceiçao ha elogiato il suo Milan dopo la vittoria in rimonta in quel di Lecce. Un Milan che era sprofondato nel baratro dopo la doppietta di Krstovic, ma che è risorto, trascinato dai suoi due migliori giocatori, Rafael Leao e Christian Pulisic. Dopo oltre due mesi dal suo insediamento, si può dire che il Milan di Conceiçao è una squadra “pazza”, per parafrasare un aggettivo in passato accostato alla seconda squadra di Milano. Aperta parentesi: questo titolo non faccia offendere i cugini, visto che quella nerazzurra è una squadra storicamente succedanea al Milan, sia per nascita che per trofei vinti. Chiusa parentesi.

Dicevamo che il Milan di Conceiçao è una squadra strana, che si esalta quando è con l’acqua alla gola: con il portoghese in panchina, infatti, i rossoneri hanno vinto nove partite, cinque delle quali sono arrivate in rimonta e due addirittura recuperando da due gol di svantaggio. E’ chiaro che, se nelle difficoltà il Diavolo si esalta e non molla, è altrettanto vero che non si può andare così tante volte in svantaggio (dieci volte su diciotto), e che ogni tanto sarebbe bello anche vincere una partita “in controllo”, senza mancare in concentrazione e approccio.

Con una sola partita a settimana, bisognerà lavorare tanto anche sull’aspetto mentale, oltre che su quello tattico, magari trovando una formazione “tipo” da cui partire per questi ultimi mesi di stagione. La soluzione più adatta, a parere di chi scrive, sarebbe quella che prevede due mediani come Bondo e Fofana a dar manforte ad una fase difensiva sempre problematica per il Diavolo, con Reijnders libero di muoversi tra le linee per innescare gli esterni Leao e Pulisic o il centravanti Gimenez. Davanti, un’altra settimana piena per preparare la sfida contro il Como, da non sbagliare.

Milan: Rafael Leao, Theo Hernandez (Photo Credit: IPA Agency)

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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