L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport ha posto il focus sulla stagione attuale del Milan, che viene definito “contraddittorio, incerto, mai sicuro di sè e dei suoi mezzi”. Alla ripresa del campionato, Stefano Pioli si ritroverà a dover fare i conti con una classifica incerta, al settimo posto con 36 punti. Un piazzamento “traballante” perché Verona e Parma seguono a una sola lunghezza, ma devono recuperare una partita.
In questo momento il Milan, a fronte della sesta difesa della Serie A (34 gol subiti), ha il terzultimo attacco (solo 28 gol fatti). Questo dato è davvero scoraggiante perché lo
stesso ruolino di marcia contraddistingue le pericolanti Torino e Sampdoria, mentre addirittura Lecce e Genoa (attualmente terzultime) hanno fatto meglio dei rossoneri.
A testimonianza della situazione molto delicata di questo Milan, c’è il fatto che proprio il reparto arretrato corre il rischio di essere rivoluzionato: i fratelli Donnarumma sono destinati a congedarsi, mentre è da verificare la posizione di Pepe Reina e di Begovic. Tra i difensori si possono ipotizzare le riconferme di Andrea Conti, Calabria, Gabbia e Hemandez, Romagnoli è un uomo mercato, mentre paiono inevitabili le bocciature per Musacchio e Duarte e spera nel riscatto il centrale danese Kjaer.

