Alessandro Nesta ha rilasciato una breve intervista ai microfoni di Sky Sport a margine dell’evento benefico in favore della ricerca per la cura del diabete di tipo 1 organizzato dall’ex compagno rossonero Massimo Ambrosini. Ecco le parole dell’attuale tecnico della Reggiana sul momento del Milan.
“Vedo un Milan un pochino in difficoltà. Ha avuto tanti infortuni, la rosa corta in alcuni momenti. Ricaricare le pile dopo una partita come quella contro il PSG non è facile. Anche nella mia generazione quando giocavamo in Champions il mercoledì, tante volte lasciavamo qualche punto nella domenica successiva. Il Milan deve ritrovare una rosa più ampia con meno infortuni soprattutto, poi la rosa è quella lì. Davanti ci sono Inter e Juventus, squadre contro cui dovrai battagliare fino alla fine se vuoi vincere lo scudetto. Juventus? Ce l’ha nel DNA il competere in qualcosa di importante e se vede la possibilità, vuole competere per raggiungerlo“.
Sull’avere uno zoccolo duro italiano in squadra: “Per me è molto importante averne e avere grandi stranieri che fanno la differenza. Nel mio Milan lo zoccolo duro era italiano, poi un anno c’era Shevchenko, Kaka, Rui Costa, tutti stranieri che hanno fatto fare il salto di qualità. Per me è molto importante“.


