Chiamar “quiete” una qualsiasi situazione associata al Milan ad oggi è difficile, ma almeno in quanto a calendario per una frazione di tempo i rossoneri potranno respirare. E sbollire, magari. Perché gli ultimi mesi, con tutte le svariate emozioni al loro interno, son sembrati anni. Salutata probabilmente la qualificazione alla prossima Champions League, ai ragazzi di Conceicao non resta che provar a chiudere dignitosamente la stagione, centrando l’obiettivo Coppa Italia e assicurandosi di partecipare quantomeno all’Europa League.
Parlando di quiete, la settimana almeno è iniziata con una buona notizia, ossia il rinnovo fino al 2030 di uno dei pilastri del presente, Tijjani Rejnders. Una scelta, visto il momento, che acquisisce un’importanza ancor più grande. Parlando invece di campo, l’assenza dalle coppe permette a mister Conceicao di dedicare tutta la settimana alla preparazione della partita del weekend, ma gli consente pure di trasmettere con maggior chiarezza i concetti del proprio calcio. Un’opportunità che, come ha spesso ribadito, fino ad oggi non c’è mai stata.
Il tecnico rossonero ha già anticipato un imminente cambiamento, prima della gara contro la Lazio: “Dopo la Lazio giocherò anche con un altro modulo perché avrò avuto più tempo per lavorare sul campo e non solo sulla lavagna. Lavorerò su un altro sistema, senza dubbio, perché io nel mio passato ne ho usati diversi sempre con l’idea che i giocatori si trovino bene”. Ci si aspetta dunque, con una gara a settimana, che Sergio possa trovare una soluzione alla tanta confusione vista finora.
Sarà questo l’obiettivo delle prossime tre gare di campionato, che vedranno il Milan affrontare Lecce, Como e Napoli. Tutto questo al fine di arrivare tirati a lucido, o quantomeno più presentabili di oggi, al primo round di Coppa Italia contro l’Inter, il 2 aprile. Un appuntamento da non sbagliare. Altrimenti significherebbe sprofondo totale.


