Il mercato del Milan sta seguendo un percorso piuttosto insolito. Da una parte gli investimenti importanti per regalare a Ruben Amorim una squadra sempre più adatta alle sue idee, dall’altra una casella ancora vuota: quella delle cessioni. Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, a meno di tre settimane dall’inizio del campionato i rossoneri non hanno ancora concluso alcuna vera operazione in uscita, un dato decisamente in controtendenza rispetto alle ultime estati.
Basta guardare agli anni precedenti: da Tonali a Reijnders, passando per Theo Hernandez, il Milan aveva sempre realizzato cessioni pesanti già nelle prime settimane di mercato. Quest’anno, invece, la strategia è diversa.
Amorim vuole valutare tutta la rosa
Uno dei motivi principali è Ruben Amorim. Il tecnico portoghese ha deciso di prendersi il tempo necessario per osservare ogni giocatore prima di esprimere giudizi definitivi. Il ritiro sta servendo proprio a questo: capire chi possa essere utile al nuovo progetto e chi, invece, sia destinato a partire.
È anche per questo che alcuni giocatori dati in uscita, come Samuel Chukwueze, Ruben Loftus-Cheek o Pervis Estupinan, stanno vivendo una nuova opportunità. Lo stesso vale per diversi giovani, con Francesco Camarda già confermato e altri profili che stanno cercando di convincere l’allenatore durante la preparazione.
Ora servono le cessioni
Nel frattempo il Milan ha già investito oltre 100 milioni di euro con gli arrivi di Goncalo Ramos, Mario Gila e Sankhoun Diawara. Un segnale forte da parte della società, che però dovrà inevitabilmente alleggerire la rosa: attualmente i giocatori sono troppi per rispettare i limiti delle liste.
Sempre secondo la Rosea, alcune situazioni sono destinate a sbloccarsi nelle prossime settimane, a partire da quella di Ismael Bennacer, vicino alla risoluzione del contratto. Resta poi il nodo Rafael Leao: una sua eventuale cessione potrebbe cambiare completamente il mercato rossonero, innescando quell’effetto domino che finora è mancato.
Per il momento, però, la linea del Milan è chiara: prima le valutazioni di Amorim, poi le decisioni sul futuro dei singoli. Solo dopo arriverà il momento di accelerare anche sul fronte delle uscite.



[…] qualche volta abbiamo commesso degli errori. Non li commetteremo ancora. Non so cosa succederà sul mercato, ma di certo non andrò a chiedere altri acquisti dopo una sconfitta. Sono molto soddisfatto di […]