sabato, Maggio 21, 2022

Meite non verrà riscattato: Milan, è la mossa giusta?

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Soualiho Meite non verrà riscattato dal Milan: questa sembra la scelta presa dai dirigenti rossoneri sul futuro del centrocampista francese. Arrivato in prestito oneroso (500mila euro) con diritto di riscatto (8 milioni + 500mila di bonus) dal Torino nel mercato invernale, il numero 18 non ha convinto fino in fondo con le sue prestazioni.

A Casa Milan sono stati fatti tutti i ragionamenti del caso e hanno preso questa decisione. Si aprono le discussioni se sia la cosa giusta da fare o meno.

Meite, risorsa indispensabile: centimetri, qualità e quantità

L’oramai ex giocatore rossonero garantiva caratteristiche che in rosa mancano. Si parlava di lui come il sostituto ideale di Franck Kessie, ma in realtà nella sua parentesi a Milano ha dimostrato di essere diverso dall’ivoriano e spesso si è trovato a giocare accanto a lui. Complici anche le condizioni fisiche non sempre perfette di Tonali e Bennacer, il transalpino ha avuto spazio per mettersi in mostra.

Centimetri. La prima peculiarità è proprio questa ed è una lacuna del gruppo di Pioli e di quel ruolo in mezzo al campo. Del reparto era il più alto (187 cm), rispetto ai 183 di Kessie, 182 di Tonali, 183 di Krunic e 175 di Bennacer. Pioli lo ha utilizzato spesso a gara in corso proprio per alzare i centimetri per le palle inattive e per svettare al centro del campo.

Qualità e quantità. Gli altri due ingredienti che portava Meite sono questi. In tal senso, Kessie è cresciuto esponenzialmente nel corso dell’ultima stagione e mezzo, soprattutto sotto il primo punto di vista. Anche se non si direbbe, il 27enne francese ha piedi educatissimi ed è ottimo nella fase di interdizione e di pressione.

Un rendimento altalenante e giovani nel mirino

L’altro lato della medaglia è quello del rendimento. Meite ha avuto alcuni alti nel corso della sue esperienza rossonera, come la gara di andata contro il Manchester United all’Old Trafford. Al contempo ha toccato anche dei bassi, ad esempio contro il Sassuolo. Un’altalena di prestazioni che probabilmente ha incrinato le possibilità di permanenza.

Il rientro dal prestito di Tommaso Pobega, sebbene sia un centrocampista con caratteristiche differenti, ha chiuso una porta, anche se verrà valutato in estate da Pioli ed il suo staff. Certo è che trovare un centrocampista migliore di Meite a 9 milioni di euro sarà molto difficile per Maldini e Massara, soprattutto perché dovrà accettare il ruolo di panchinaro, giocatore da turnover.

In mattinata, la Gazzetta dello Sport ha fatto tre nomi molto interessanti per la mediana, tutti provenienti della Ligue 1. A meno che si parli di prestiti, però, sarà complicato riuscire a strapparli per un costo di cartellino così risicato.

Milan-Cagliari: Fikayo Tomori, Souahilo Meite e Alberto Cerri (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Cagliari: Fikayo Tomori, Souahilo Meite e Alberto Cerri (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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