Alessandro Matri ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale ha parlato di Massimiliano Allegri e Antonio Conte che sono stati dipinti come i “mister scudetto“. Milan e Napoli si affidano a loro e l’ex attaccante li conosce molto bene: ecco le sue parole sul tecnico rossonero.
“Non penso proprio che Max ami la settimana vuota… Fosse per lui giocherebbe tutte le partite. E poi, ripeto, la Champions alza il livello mentale, aspetto a cui lui tiene moltissimo. C’è un vantaggio fisico indiscutibile, ma chiedete anche ai giocatori: non possono essere felici di non giocare le coppe“.
Matri prosegue: “Milan come il Napoli dello scorso anno? La scalata del Milan è senza dubbio più difficile. La base che Conte ha trovato a Napoli era quella dello scudetto di Spalletti, lui li ha fatti risentire forti. Nella costruzione della mentalità vincente è fenomenale. Del Milan dello scudetto 2022 sono rimasti solo Leao e Maignan, per il resto sono una squadra in costruzione e profondamente rinnovata. Obiettivo? Sicuramente il ritorno in Champions. Poi dipenderà anche dal valore dei nuovi acquisti. Theo e Walker erano giocatori di grande spessore. Il reparto difensivo è senza dubbio da rinforzare, anche perché sappiamo quanto Max costruisca i suoi successi puntando proprio sulla solidità del reparto“.
Sulle differenze tra Allegri e Conte: “Allegri è un maestro nel valorizzare tecnicamente le risorse che ha a disposizione. Riesce a far rendere al meglio i giocatori, secondo le proprie caratteristiche. Il suo obiettivo è mettere ognuno nelle condizioni ideali di esprimersi, in questo è un assoluto specialista. Con Max, se hai qualità, è difficile non ‘performare’. Conte ha un metodo molto più tattico, una lettura delle partite attenta, uno studio meticoloso dell’avversario. Ogni movimento è ragionato, anche se è più aperto ai cambi di sistema. Ovviamente la mentalità vincente li accomuna“.


