Era tornato il sereno dopo il rinnovo tardivo di contratto del giugno scorso, ora rischiano di esserci di nuovo nubi minacciose. Paolo Maldini sotto ai riflettori: sarebbe lui la prima figura messa in discussione da RedBird in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League. Lo racconta la Gazzetta dello Sport, sottolineando come visioni diverse, parole forti e risultati in bilico abbiano reso incerto il futuro dell’attuale direttore dell’area tecnica rossonera.
Non è uno che si lascia intimorire lo storico numero 3, oggi dirigente. E di certo non si nasconde dinanzi ai microfoni. La Rosea evidenzia come, sia all’andata che al ritorno, Maldini abbia ribadito nelle interviste rilasciate la necessità di investire da parte della proprietà. Il passaggio che ha lasciato stupiti tutti, però, è quello che riguardo Paulo Dybala: non risulta infatti che Cardinale avesse posto alcun veto sull’arrivo dell’argentino, lasciando quindi libertà di manovra. Tre partite sul campo, poi se ne giocherà un’altra dietro la scrivania. Di nuovo.


