Il portale Calcio e Finanza ha realizzato un approfondimento economico riguardo alla situazione Maignan-Donnarumma per il Milan. I rossoneri perdono un proprio patrimonio a parametro zero e non riusciranno ad effettuare una plusvalenza secca che avrebbe garantito denaro da reinvestire. Detto ciò, però, il club di via Aldo Rossi risparmierà dei soldi con l’arrivo di Maignan rispetto ad un eventuale rinnovo con Donnarumma.
8 milioni netti a stagione per 3 anni sarebbe stata l’offerta della società: il classe ’99 sarebbe pesato per 14,8 milioni di ingaggio lordo sul bilancio 2021/22 dei rossoneri, contro gli 11,1 milioni di stipendio lordo della stagione attuale.
Per il portiere transalpino, invece, il costo dell’operazione è di 15 milioni totali, bonus compresi, con un ingaggio di 2,8 euro netti a stagione per 5 anni. In questo caso, il costo per il Milan nella prossima stagione sarebbe pari a 3 milioni di quota ammortamento e a 3,67 milioni di euro lordi di stipendio, in virtù degli sgravi fiscali del Decreto Crescita. In totale il peso sui conti del club sarebbe pari a 6,67 milioni per il 2021/22, di molto inferiore agli eventuali 21,47 milioni di Donnarumma.


