Il leitmotiv di questi giorni della Gazzetta dello Sport per il Milan si chiama Romelu Lukaku. L’attaccante belga è in uscita dal Chelsea e, come raccontato ieri sera, ha incontrato il suo entourage per fare il punto della situazione sul suo futuro.
Dal canto suo, il club rossonero valuta il giocatore come una possibilità, ma non ha intenzione di fare all-in. L’affare si deve adeguare ai parametri del Diavolo riguardo al costo del cartellino e all’ingaggio. La richiesta dei Blues da 40 milioni non verrà certamente accontentata, così come mantenuto lo stipendio netto da 12 milioni di euro che percepirebbe a Londra fino al 2026.
Su quest’ultimo aspetto, la cifra limite da poter proporre è 6,5 milioni di euro (con Decreto Crescita). Uno stipendio alla Leao, per intenderci. Il club preferirebbe un prestito, ma il Chelsea ha già fatto capire che non è una soluzione gradita, almeno per ora. In via Aldo Rossi, infatti, sarebbero convinti che con il passare delle settimane le pretese possano abbassarsi sempre di più.


