Rafael Leao è un giocatore che fa discutere per numeri, atteggiamento, presenza nei 90 minuti. Massimiliano Allegri lo sa, ma ha deciso di puntarci sin dal suo arrivo e vuole renderlo la miglior versione di sé stesso. Per questo motivo, lo ha messo al centro del suo Milan e vuole ritagliargli il ruolo di trascinatore.
Gazzetta: “Milan sulle spalle di Leao”
La Rosea dedica un approfondimento al numero 10 portoghese che nelle ultime uscite è sempre stato decisivo, tranne a Bergamo, dove però non era al 100% per il problema all’anca: doppietta contro la Fiorentina, gol contro il Pisa, assist contro la Roma.
Tra gli attaccanti rossoneri è quello che sta meglio e anche a Parma sarà affiancato da Christopher Nkunku. L’attuale Leao, scrive il quotidiano, sembra molto diverso rispetto a quello visto all’inizio dell’annata 2024/25. I crampi nel finale di gara contro la Roma sono un segnale dell’abnegazione dell’ex Lille, un particolare che è piaciuto molto ad Allegri e al suo staff.
CorSport: dal 2020 ad oggi nessuno come lui in Serie A
Come evidenzia il Corriere dello Sport odierno, i numeri del portoghese sono sempre sottostimati dalla critica. Il suo rendimento dal 2020 ad oggi in Serie A è inferiore soltanto a Lautaro Martinez e Dusan Vlahovic per numero di partecipazioni a gol: 121 il primo, 100 il secondo, 92 Leao, 91 Lukaku, 88 Berardi. Il numero 10 rossonero è però l’unico ad aver segnato almeno 40 gol (52 per la precisione) e fornito 40 assist ai compagni. Nessuno come lui.


