A Milanello sono sicuri che quella sponda per Fofana nel derby, prima dell’assist del francese per Estupinan, sia frutto del lavoro di questa stagione. Rafael Leao è un giocatore diverso rispetto a qualche mese fa e non solo per quella pubalgia che lo ha condizionato, e non poco, da settimane. Anche per questo, spiega la Gazzetta dello Sport odierna, svolge un lavoro specifico da solo per rafforzare la muscolatura con esercizi specifici lontano da Milanello. Là dove sta cercando di diventare sempre meno ala e sempre più centravanti.
La sua nuova “casa” al centro dell’attacco
Come scrive la Gazzetta dello Sport odierna, la trasformazione del portoghese è in corso da agosto, quando Allegri è riuscito a convincerlo con le sue parole. Non ce l’avevano fatta né Fonseca né Conceicao. Il tecnico toscano lo ha conquistato e lo ha portato ad accettare le novità proposte sul suo gioco.
La sua nuova casa è al centro dell’attacco, spesso spalle alla porta. Niente a che fare con i piedi sulla linea delle ere rossonere precedenti, niente a che fare con la palla al piede pronto a scattare. I cambiamenti non sono finiti qua, anche fuori dal campo. La Rosea rivela che anche la sua vera casa a Milano si è spostata: niente più zona Porta Nuova, il 10 si è avvicinato a San Siro.
Leao prende lezioni da Corradi per essere sempre più 9
L’altra casa, quella di Milanello, è dove sta lavorando con grande dedizione per migliorare. E insieme a lui c’è un professione speciale: si tratta di Bernardo Corradi, membro dello staff di Massimiliano Allegri che si sta dedicando a Leao con consigli preziosi sulle conclusioni, un aspetto che Rafa deve migliorare. È diventato un punto di riferimento per il passaggio da ala a centravanti. In testa ha solo un obiettivo, ovvero essere il bomber del Milan.



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